MusicaRecensioni e Interviste

Carlos Lapin feat. DECI – E’ uscito il singolo “Calciatori Panini”

Calciatori Panini, il nuovo singolo di Carlos Lapin Feat. DECI

“Calciatori Panini” è il nuovo singolo di Carlos Lapin feat. DECI, scritto insieme al producer KaleidoCloudLAMO e Stefano Paviani.

“Calciatori Panini” è il nuovo singolo di Carlos Lapin feat. DECI, scritto insieme al producer KaleidoCloudLAMO e Stefano Paviani. La copertina è realizzata dall’artista Cristiano Rizzo, mentre il videoclip è stato girato a Napoli da Riccardo Sanmartini, styling a cura di Federico Ricotti.

Biografie

Carlos Lapin, pseudonimo di Calogero Cacciatore, classe 1994, è un pianista, autore, compositore e cantante di origine siciliana trapiantato a Milano. Già conosciuto da oltre dieci anni nel panorama musicale come parte del duo VHSUPERNOVA, Lapin plasma uno spazio liminale dalle nuance malinconiche espresse nei testi e negli arrangiamenti curati insieme a KaleidoCloud (Matteo Urani). Il mondo di Carlos, dove pizza, mare e Lana Del Rey regnano sovrani, vibra su melodie ariose e chitarre riverberate, senza dimenticare synth e drum hip-hop attraverso una ricercata e vivida retromania. I primi due EP di Carlos Lapin, Ferite Superficiali (I) Ferite Superficiali (II), presentano una storyline unitaria che si addentra nel cuore dell’artista e mette a nudo le sue paure più nascoste.

“Calciatori Panini” in collaborazione con DECI, segue il singolo “Due mesi” e anticipa l’uscita del nuovo progetto “Con amore o niente” che vedrà la luce nel corso del 2026 e si caratterizzerà per un sound più elettronico.

DECI è un cantautore italiano, classe 1991. Comincia il suo percorso musicale a quasi trent’anni iniziando a studiare canto presso l’accademia musicale MMI di Mantova. Inizia il suo progetto musicale verso una direzione “pop”, ma con una variante particolarmente cupa ed una tendenza alla musica elettronica. “Grinta” e “La Guerra dei Sogni” sono i primi singoli usciti. Il 25 Luglio 2024 esce “Lamette”, il primo singolo del nuovo progetto che sposta il focus ad una dimensione più di cantautorato, mantenendo però la componente elettronica; il brano è scritto con Alessio Bernabei e Stefano Paviani, e prodotto da Mario Meli e Laguna, sotto l’etichetta Beat Factory di Filadelfo Castro e distribuito da Believe Music Italia. Seguono poi i singoli “Astrale”, “1000 MODI”, “DARK ROOM”, “a cosa servono i grattacieli” e “Cascate”. Il 4 Aprile 2025 esce l’album di debutto “METROPOLI” con il singolo di apertura “Americana”. 

L’intervista

Ciao Carlos. Nel pezzo la sua parte sembra quasi una risposta attesa da tempo. È stato scritto così fin dall’inizio o si è sviluppato in studio?

Hola! Se ti riferisci alla strofa di DECI no, non è sempre stata questa la struttura narrativa del brano. È però vero che si tratta di una risposta attesa da tempo. E questa risposta non potevo darla io, non potevo fingerla e nemmeno immaginarla. DECI è stato fondamentale, un genio. Ha capito perfettamente il punto in cui la storia era e dove aveva bisogno di arrivare per chiudere un cerchio rimasto aperto per tantissimi anni; il brano, infatti, l’ho scritto tra 2017 e 2018 circa…

Hai scritto il brano insieme a KaleidoCloud, LAMO e Stefano Paviani: com’è stato il lavoro di squadra su una canzone così intima?

Lavorare a “CALCIATORI PANINI” è stato molto più emozionante di quanto avrei pensato. Ho completato e affinato l’aspetto lirico con LAMO: avevo letteralmente gli occhi bagnati durante la session, è stato intenso perché ho avuto modo di approcciarmi a questo rework del testo in modo intimo e trovando dall’altra parte una persona straordinaria oltre che un’artista brillante.

KaleidoCloud, poi, ha il potere di comprendere appieno i mondi sonori nei quali mi voglio immergere quando gli propongo un’idea di produzione. Non credo sia immediato lavorare con me in questo senso, perché per via della sinestesia associo la musica a colori, forme, odori… magari chiedo un basso più quadrato o un piano arancione e morbido e dopo tanti anni KaleidoCloud ha capito cosa intendo quando parlo in questi termini. La prod. è la parte più divertente in assoluto per me!

Come anticipato, DECI ha poi lavorato alla sua strofa con Stefano Paviani e hanno tirato fuori una roba pazzesca. E anche lì mi sono emozionato! È un lavoro di squadra dove ognuno ha aggiunto un frammento di un puzzle che ci ha restituito un quadro bellissimo e completo.

La produzione di KaleidoCloud mescola indie-pop chill, jazz e synth onirici. Quanto è stato importante costruire un’atmosfera che accompagnasse il peso emotivo del testo?

C’è da dire che il pezzo lo avevo scritto in realtà in 3/4, ma per una resa più shuffle abbiamo pensato di trasformarlo in 4/4. Avevo come reference SZA, quindi sapevo che l’approccio chill era quello giusto e in questo non mi sono sbagliato! I synth più elettronici sono arrivati in un secondo momento, non solo per matchare con il resto dell’EP in arrivo dove abbiamo usato tanti arpeggiatori, ma anche come autocitazione al mio precedente standalone single “ti ho mai detto che mi manchi”, essendo piaciuto molto alla mia nicchia.

Quando vado in studio da KaleidoCloud ho sempre un’idea chiara di come immagino il sound dei pezzi a cui devo lavorare, ma la magia la facciamo sempre insieme. È il migliore!

Il piano elettrico è un elemento centrale del brano. Da pianista, che ruolo ha lo strumento nella tua scrittura oggi?

Scrivo la maggior parte dei miei pezzi al pianoforte ma non sempre lo inserisco come strumento nella produzione finale. Dipende da tanti fattori. Ma in questo caso il gioco tra semitoni del riff era proprio caratteristico e sapevo che avrei voluto mantenere quella cadenza con un suono delicato e un po’ vintage. Quindi, per rispondere alla domanda, il pianoforte ha un ruolo centrale nella mia scrittura.  

“Calciatori Panini” arriva dopo “Due mesi” e anticipa il progetto “Con amore o niente”: in che punto del tuo percorso artistico si colloca questo singolo?

Mi sento super centrato con me stesso, credo che il nuovo EP sia una figata pazzesca e non vedo l’ora che tutti possano ascoltarlo nella sua interezza. Anche la scelta dei singoli da estrarre non è facile… Se con i precedenti progetti “Ferite Superficiali (I)” e “Ferite Superficiali (II)” dovevo affrontare certi mostri interiori, adesso mi sento libero di raccontarmi in un modo decisamente più luminoso e frizzante. Questo nuovo pezzo, “CALCIATORI PANINI”, è il penultimo singolo, presumibilmente, prima dell’uscita dell’EP. Ho la percezione di poter fare quello che voglio, il tipo di musica che più mi rappresenta nel momento in cui la scrivo, la produco e la pubblico. E non esiste sensazione più bella al mondo!

— Onda Musicale

Leggi anche
L’intimità del “Sofa Sound”: il laboratorio creativo di Peter Hammill
Il Premio Alberto Cesa 2026 fa tappa a Roma