Il singolo “Fuoco cammina con me” anticipa un lavoro a tutto tondo in uscita in primavera.
Una presa di coscienza e una maggiore consapevolezza ma anche una svolta che ha portato Pit a scrivere e cantare in italiano. Un’anticipazione quella di “Fuoco cammina con me” verso un lavoro a tutto tondo in uscita in primavera.
“Questa canzone è una protesta. Racconta una generazione lasciata a galleggiare in un futuro sempre più incerto, schiacciata tra instabilità economica, retoriche tossiche sul successo, sfiducia nelle istituzioni e lo spettro della guerra che ci respira sul collo, interpretato dai cori presenti nel brano.
Perché dovremmo accettare tutto questo come fosse normale?
Io mi sento inerme di fronte alla grandezza e alla fatalità di questi eventi, proprio come Laura Palmer ritrovata avvolta nella plastica lungo le rive di un fiume. Sola, fredda, verde acqua”.
Credits
Scritto da: Pietro Coccato, Luca Pasquino
Mix: Federico Puttilli, Daniele Celona
Master: Gioele Garofalo
Produzione: Pietro Coccato, Luca Pasquino, Daniele Celona
Suonato da:
Pietro Coccato: voci, chitarre
Luca Pasquino: basso, synth, cori
Jacopo Guzzo: Batteria
Agnese Magda Carbone: Cori
Gaia Costantini: Organo, Mellotron
Foto Copertina: Agnese Magda Carbone
Biografia
Cantautore e polistrumentista di Novara, Pit Coccato ha passato buona parte dei suoi vent’anni a inseguire canzoni, palchi e strade senza pedaggi. Il suo primo disco “What I Need” (2020), a cui collabora anche Carmelo Pipitone (Marta sui Tubi, O.R.k.), e il tour di circa 70 date costruiscono un’identità definita e riconoscibile di Pit. Con l’EP “Tales Of Lonely Nights” (2023) Pit dà prova della propria crescita artistica e musicale; con la collaborazione di Daniele Celona e una produzione in cui chitarre, armonizzazioni ed elettronica si uniscono, Pit crea un sound fresco e mai stancante.
Il nuovo EP in uscita nel 2026 è ora una svolta più diretta, personale e sincera senza perdere quel sound caratteristico dei precedenti lavori, scritto per la prima volta interamente in italiano e affrontando temi legati alla salute mentale. Negli anni ha condiviso il palco con artisti e musicisti come Marlene Kuntz, Afterhours e Manuel Agnelli, Tre Allegri Ragazzi Morti, Moltheni e molti altri.









