Man on the Run è il documentario su Paul McCartney dopo lo scioglimento dei Beatles: la nascita dei Wings, l’amore con Linda e la rinascita artistica. In streaming dal 27 febbraio.
Dopo la fine dei Beatles, Paul McCartney ha attraversato uno dei momenti più difficili e decisivi della sua carriera. A raccontarlo è Man on the Run, il nuovo documentario diretto da Morgan Neville, regista premio Oscar per 20 Feet from Stardom, in arrivo su Prime Video il 27 febbraio. Il film esplora il periodo immediatamente successivo allo scioglimento della band più famosa di tutti i tempi e il percorso che ha portato McCartney a reinventarsi come artista e uomo.
Il trailer si apre con parole emblematiche: «I Beatles erano stati tutta la mia vita. Quando ci siamo sciolti ho pensato che non avrei mai più scritto una nota». McCartney ripercorre la crisi personale vissuta dopo il 1970, tra depressione, incertezze creative e la necessità di ripartire da zero, lontano dall’ombra ingombrante del mito dei Beatles.
Al centro del racconto c’è la nascita dei Wings, il gruppo fondato insieme alla moglie Linda McCartney e al chitarrista Denny Laine. Attraverso immagini d’archivio inedite, filmati domestici e nuove interviste, Man on the Run mostra come quella che inizialmente sembrava una scommessa fragile sia diventata una delle avventure più creative degli anni Settanta. I primi album, come Wild Life e Red Rose Speedway, furono accolti con freddezza, ma la determinazione di McCartney portò alla svolta.
Il punto di svolta arriva nel 1973 con Band on the Run, album simbolo della rinascita artistica di Paul McCartney
Il disco raggiunse il primo posto nelle classifiche britanniche e americane, consacrando i Wings come una band autonoma e di successo. Brani come Jet e la title track Band on the Run segnarono l’inizio di una nuova fase, culminata in tournée mondiali e altri album fondamentali come Venus and Mars, Wings at the Speed of Sound e London Town.
Il documentario approfondisce anche il rapporto con John Lennon, segnato da tensioni e distanza dopo la separazione dei Beatles, ma mai privo di affetto: «Abbiamo litigato, ma ci siamo sempre amati moltissimo», racconta McCartney. Fondamentale, inoltre, il ruolo di Linda Eastman, presenza costante e salvifica in uno dei periodi più bui della sua vita: «Ero molto depresso, ma per fortuna avevo Linda al mio fianco».
Man on the Run si inserisce in un più ampio progetto celebrativo dedicato ai Wings, che include l’antologia WINGS e il libro Wings: The Story of a Band on the Run. Insieme, questi lavori restituiscono una nuova prospettiva su una fase spesso sottovalutata della carriera di Paul McCartney, raccontando non solo una rinascita musicale, ma anche una profonda storia d’amore e di resilienza creativa.











