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Blind, El Ma & Soniko: in ascesa tra le giovani proposte di Sanremo 2026 (Intervista)

copertina del singolo sanremese del trio Blind El Ma & Soniko

Il trio BLIND, EL MA & SONIKO sono stati in gara nella sezione Nuove Proposte del 76° Festival di Sanremo con il singolo “NEI MIEI DM”

il trio Blind, El Ma & Soniko— un progetto originale nato nel 2025 che unisce tre anime artistiche diverse — ha conquistato il suo posto all’Ariston vincendo Area Sanremo 2025, il concorso organizzato dalla città di Sanremo e dall’Orchestra Sinfonica, superando selezioni a cui hanno partecipato oltre 500 candidati. Annunciati dalla commissione Rai presieduta da Carlo Conti, i tre artisti si sono imposti tra i vincitori e accederanno di diritto alla competizione delle Nuove Proposte insieme a Mazzariello.

“NEI MIEI DM” è un brano pop-dance energico e moderno che racconta un flirt all’epoca dei social, attraverso il linguaggio della Gen Z fatto di messaggi, attese e desideri. Il ritornello incisivo rende il brano riconoscibile e con tutte le carte in regola per accompagnare anche la stagione estiva.

Il videoclip

Il singolo è accompagnato dal videoclip ufficiale, già disponibile sul sito Rai e su Youtube, che unisce racconto e performance trasformando la musica in parte attiva della narrazione. Il video mette in scena il rapimento di Blind ed El Ma, sequestrati all’insaputa di Soniko, che si ritrova coinvolto in una surreale caccia al tesoro. Seguendo una serie di indizi e messaggi – chiaro rimando ai DM evocati dal titolo – Soniko attraversa la città decifrando segnali e location come fossero messaggi privati disseminati. Il viaggio culmina in un garage nascosto, dove Blind ed El Ma sono costretti a esibirsi in un live esclusivo per un misterioso boss locale, interpretato dal noto influencer “Nevio Lo Stirato”, accompagnato da due guardie del corpo gemelle e dal suo inseparabile barboncino Roger. L’atmosfera, inizialmente carica di tensione, si trasforma progressivamente in qualcosa di ironico e grottesco, fino a un finale inaspettato in cui anche il boss si lascia trascinare dal ritmo, convertendo il sequestro in una festa collettiva che riflette perfettamente l’energia positiva del brano.

In vari interventi, i ragazzi hanno dichiarato:

«“Nei miei DM” è nata in modo spontaneo, dal desiderio di raccontare come oggi le emozioni passino spesso da uno schermo prima ancora che dalla realtà. È una canzone che parla di attrazione, attesa e connessione, ma lo fa con leggerezza e con un’energia che ci rappresenta. Arrivare a Sanremo Giovani, dopo aver vinto Area Sanremo e superato tutte le selezioni, è per noi un traguardo enorme: significa portare una proposta nuova e diversa su uno dei palchi più importanti d’Europa.»

Per El Ma, che arriva dalla Bulgaria e solo due anni fa non parlava italiano, questo momento ha un valore speciale, carico di orgoglio ed emozione. l brano è cresciuto insieme a noi, trasformandosi in un dialogo reale, in cui a volte basta uno sguardo o una sensazione – “parlami senza parole” – per dire tutto.

Per Blind, questa partecipazione rappresenta una vera riscossa, il ritorno sui palchi che contano con un progetto nuovo e condiviso.

Per Soniko, invece, è la realizzazione di un sogno: portare su quel palco una creatura nata dalla propria visione musicale è qualcosa di difficile da descrivere a parole.

«Siamo un trio atipico – un rapper, una cantante dal background internazionale e un DJ – e questa diversità è la nostra forza. Da Sanremo ci aspettiamo di raggiungere quante più persone possibile e di far arrivare la nostra musica e i nostri messaggi nel cuore di chi ascolta.» 

La partecipazione tra le Nuove Proposte del Festival di Sanremo 2026 segna un passaggio cruciale nel percorso dei tre artisti, che portano sul palco una proposta moderna e dal respiro internazionale, capace di dialogare con le nuove generazioni e di confermare la ricchezza e la varietà della scena musicale italiana.

Abbiamo voluto conoscerli meglio in questa intervista per Onda Musicale

Ciao ragazzi. Una rapida presentazione e la scelta del nickname

Soniko: nasco come cantante di cover di Grignani, poi ho iniziato a lavorare nei locali a fare dei mix. Nell’ambiente mi sono fatto conoscere e mi chiamavano Niko con la “K”. Quando ho cercato un nome d’arte volevo sia qualcosa del mio nome che del sound e dell’energia che mettevo nel mio lavoro. In autostrada, mi passa veloce una macchina ed esclamo “Ma questo va a velocità supersonica!”. Ecco super sonico, anzi Soniko ma con la “K”, un nome d’arte che rispecchia questa energia e il mio DNA.

Blind: Mi chiamo Franco ho deciso di chiamarmi “Blind” che significa cieco perché ho scelto e ho imparato a non vedere i problemi e le difficoltà, ma a focalizzarmi solo sugli aspetti positivi.

El Ma: la mia è una storia breve, mi chiamo Elmira Marinova e il mio nome d’arte è semplicemente composto dalle prime due lettere del nome e cognome El Ma.

Come vi siete conosciuti e da chi è partita l’idea?

Soniko: è cominciato tutto circa un anno prima di Sanremo. Uscivo da un momento complicato, una separazione, in quel periodo ascoltavo “Incoscienti Giovani” di Achille Lauro è ho cominciato a pensare “perché no?”, perché non andare musicalmente in quella direzione. Sono producer e DJ e mi è stato proposto di collaborare con Blind che si è presentato con una decina di canzoni tra cui “Nei miei DM”.

Blind: Sì era un brano che avevo scritto un po’ di tempo prima.

Soniko: Serviva per il progetto una voce femminile e abbiamo incontrato Elmira durante un provino radiofonico. CI ha convinto per la sua voce potente, l’accento straniero e insomma abbiamo messo insieme qualcosa di diverso: un DJ, una cantante e un rapper, da proporre a Sanremo. Il progetto nasce per il Festival di Sanremo.

Elmira parlavi già italiano?

Sì, parlavo già italiano da due anni, per via dell’esperienza a X-Factor.

Vi siete trovati subito in sintonia?

(Insieme): Assolutamente Sì (Elmira): credo che la sintonia tra noi sia stata immediata e sia stata anche la nostra forza.

Quali erano le aspettative iniziali, durante e quelle future?

Blind: eravamo consapevoli di avere un brano forte ad Area Sanremo.

Soniko: Sì, sapevamo di essere diversi. Le aspettative erano alte, ma non ci aspettavamo di entrare tra i primi 20. Una volta che sei dentro, ci credi, la concorrenza è molto alta, tra i primi 10 il livello e la qualità sono alte. Si è tutti forti, ma credo che proprio la sintonia tra noi abbia fatto la differenza e abbia aiutato a portare avanti un progetto diverso.

Continuerete a collaborare?

Blind: Siamo tutte e tre dei progetti singoli uniti per Sanremo. Parlo per me, ora come ora ognuno sta lavorando ai propri progetti.

Parlatemi dei vostri progetti solisti, del vostro futuro

Blind: Io per esempio, sto lavorando a nuovi singoli, ho già vari brani pronti, ma sto valutando, non saprei dirti, ma sto effettuando uno studio di marketing per capire anche la direzione.

El Ma: anche io sto lavorando sui miei singoli, alcuni sono pronti, ma sto lavorando su più singoli. Non so quanto posso dire, ma una cosa è certa che il prossimo brano sarà solo mio. Sono io.

Soniko: io sto lavorando con la squadra di produzione. Essendo un DJ e un producer sto pensando all’aggiunta di qualche featuring. Ma musicalmente non ci discosteremo dalla linea di “Nei Mie DM”, nel senso che non ci sarà techno, disco, Goa o simili, ma io sono piuttosto per l’elettronica e la musica leggera.

Non mi dispiace essere commerciale. È una mia scelta da quando ho smesso di fare cover. La musica club, per me, è commerciale, non mi piace essere troppo di nicchia.

Parliamo del vostro brano, “Nei Miei DM” che sta andando bene …chi di voi l’ha scritta?

Blind: “Nei miei DM” l’ho scritta io qualche anno fa, parla di relazioni che iniziano e finiscono e di credere nei propri sogni. Era un brano che stava nel cassetto e che aspettava il suo momento per uscire. Evidentemente allora era troppo presto, mentre adesso è stato il momento giusto per proporla.

Elmira: Sì, io vorrei aggiungere che ho adattato la strofa al femminile, perché inserendo un duetto l’ho modificata per me.

Soniko: Nasce come una canzone trap, ma era adattabile per essere presentata a Sanremo ed è nato questo progetto ibrido.

Il brano è corredato da un videoclip. Chi ha avuto l’idea dello script e vi ha subito convinto?

Blind: L’idea è stata mia ed era un modo per differenziarci dalla massa. Se vedi i videoclip sono quasi tutti uguali. Un rapper, una cantante straniera e un DJ veneto, come vedi, siamo diversi e dovevamo fare qualcosa di diverso. Per rendere il brano al meglio.

Elmira: siamo stati tutti d’accordo. A me è piaciuta subito l’idea del rapimento. È stato molto divertente. E l’atmosfera sul set era carina. Non l’avevo mai fatto prima.

Soniko: io ero a conoscenza solo dello storyboard, ma non sapevo come si sarebbe svolto. So solo che mi sono ritrovato alle 5 di mattina in un hotel, mi hanno messo a fianco nel letto una bionda che non ho mai visto prima con le telecamere in stanza …

Blind: Beh non è stata una brutta sorpresa …

Soniko: no affatto! Però …

Onda Musicale: un video in presa diretta …

Soniko: sì, quasi … eh noi facciamo solo cose “real”…

A proposito di “real”, avete in comune le esperienze nei talent. Siete consapevoli che è solo un primo passo, il resto è dedizione e lavoro costante?

Blind: assolutamente sì. Io sono nato con i talent, ma sono consapevole di dover mettere del mio, pur sapendo che il talent per me è stata una scuola dove ho imparato molto anche a conoscere i contratti e le fregature che si nascondono …

Elmira: sì, decisamente i talent sono un trampolino, ma poi …

Soniko: Io non ho fatto talent, ma riconosco un’attitudine diversa tra chi lo fa e chi no. Il successo che segue non è sempre collegato al talent e allo stesso tempo non tutti i cantanti dei talent hanno continuità. Mi rendo conto che è comunque una scuola che aiuta tanto. Quello che conta è il progetto. Te lo dico da indipendente e tra l’altro noi a Sanremo eravamo l’unico progetto indipendente senza il sostegno di case discografiche. La casa discografica è cambiata oggi e fa la differenza fino a un certo punto. Se arrivi e il progetto non è forte, è molto difficile passare le selezioni, eppure noi siamo passati pur essendo indipendenti, perché subentra la musica come arte non economia. Una volta arrivati tra i primi 10, ma anche tra i primi 20 giovani si è tutti “forti”, si è tutti allo stesso livello di possibilità, la vera differenza è data dal progetto, dalla capacità di distinguersi dagli altri, la diversità, dalla moda. Quando eravamo sullo stesso palco con Mazzariello, che è indie, ho pensato che stavano cercando qualcosa di indie. Devo dire che Carlo Conti è stato molto bravo nel selezionare le nuove proposte offrendo cose diverse.

Il vostro brano nella classifica FIMI è new entry al 67 posto e in salita questa settimana. Quanto contano per voi le classifiche oggi, lo percepite come un indice di gradimento reale o vi “fidate” solo dei download

Blind: Gira tutto nello streaming. Le classifiche restano un indicativo importante, ma non sono tutto. Contano, ma io personalmente preferisco seguire i dati dello streaming e i download.

Da Area Sanremo e Sanremo giovani. Siete stati a Sanremo durante la settimana del festival e sul palco. Come l’avete vissuta? Com’è vivere l’aria di Sanremo durante il festival di Sanremo?

Elmira: è stato molto bello, ho provato una grande emozione. Non avevo parole, nel senso che la musica parla quando non riesci a esprimerti.

Blind: Per me è stato un parco giochi, Sanremo lo abbiamo vissuto prima e dopo il Festival, con eventi, possibilità di incontri di lavoro, ti dà tanto se sei bravo a sfruttare questa occasione.

Soniko: Sono d’accordo con Blind. Sanremo in quella settimana è un parco giochi, per me come producer è un’occasione di incontri e di lavoro incredibile.

Soniko, da dj e producer, hai mai pensato di usare l’intelligenza artificiale nel creare i tuoi brani, nell’assemblare il tuo brano ideale, con le voci e i testi

Soniko: L’Intelligenza artificiale mi tenta e mi ha tentato da un punto di vista di video e cinematografico. Sono stato il primo a realizzare un video interamente con lA. Ma dal punto di vista musicale no. A parte il fatto che un messaggio testuale creato con IA si riconosce, rispetto a una creazione “umana”. Per me, tuttavia, l’intelligenza artificiale è pericolosa, porta alla lunga ad eliminare la presenza dell’artista. A creare profili umani, ma finti. È molto pericolosa non solo nella musica. Mi è capitato di intrattenere una chat con una influencer digitale che ho scoperto essere stata generata interamente con IA, incredibile! Se non me ne fossi accorto, ci sarei cascato …

Blind: Come minimo le avrei chiesto di uscire … (risate)

Sonikoahaah! Sì. Il fatto è che la musica non è solo musica, è personaggio, è la vita stessa del cantante / artista. La musica non è solo un insieme di note, un concerto, fin dagli anni ’60, vedi i Pink Floyd, i Rolling Stones, facevano parlare di sé per la musica, certo, ma anche e soprattutto perché erano dei “personaggi”, per la loro vita, il loro stile. Prendi Vasco Rossi, si parla della sua musica, ma anche del suo vissuto, delle sue trasgressioni … e questo l’IA non te lo può dare …

Avete parlato dell’importanza di cercare la diversità per distinguervi dal resto. Ma quanto è studiata a tavolino questa ricerca della diversità e quanto c’è di ispirazione?

Soniko: Nel mio caso la diversità viene dal fatto che ho 50 idee al giorno e magari 5 possono essere davvero valide, le altre no. Però l’importante è avere idee. Ho lavorato nei locali, ho vissuto delle situazioni incredibili, l’ispirazione viene dal vissuto e più si vive più si hanno idee da elaborare

Blind: io prendo ispirazione dalle cose che vivo, che vedo e sento. Non ho 50 idee al giorno come Soniko, ne ho di meno, ma provo a metterle in atto. Non le butto mai via completamente, ma le metto da parte.

Elmira: Anche io mi ispiro a quello che sento e che vedo, musicalmente, però, non mi pongo limiti e mi piace sperimentare. Faccio canzoni più pop, dance, ma mi piacerebbe far veder al pubblico che ho una parte fragile e vorrei pubblicare canzoni più “intime”.

Bene! Grazie ragazzi, abbiamo parlato di voi, dei vostri progetti, del vostro singolo insieme, vi auguro il meglio e di continuare a perseguire la via del successo. A presto!

Blind, El Ma, Soniko: Grazie a te e a Onda Musicale. E grazie per gli auguri.

da sinistra a destra Blind (Franco Popi Rujan) El Ma (Elmira Marinova) & Soniko (Niccolò Cervellin)
da sinistra a destra Blind (Franco Popi Rujan) El Ma (Elmira Marinova) & Soniko (Niccolò Cervellin)

BIOGRAFIE

BLIND

Franco Popi Rujan, in arte Blind (nato il 13 gennaio 2000 a Perugia), è uno dei rapper italiani più seguiti della sua generazione. Cresciuto nella periferia di Ponte San Giovanni, ha trovato nella musica la sua via di riscatto, iniziando a pubblicare brani inediti online dal 2017 e sviluppando uno stile che fonde rap e pop con testi che parlano di vita vissuta.

La sua carriera esplode con la partecipazione alla quattordicesima edizione di X Factor (2020), dove arriva fino alla finale conquistando il terzo posto con il brano “Cuore nero”. Il singolo, pubblicato durante il programma, raggiunge la posizione n.2 nella classifica FIMI e viene certificato disco di platino, segnando il suo esordio sul mercato italiano.

Dopo X Factor, Blind pubblica il suo primo EP “Cuore Nero” e collabora con artisti come Gué Pequeno e Nicole Siciliano. Nel 2021 racconta la sua storia personale attraverso il libro Cicatrici e nel 2022 amplia la sua presenza mediatica partecipando a L’Isola dei Famosi.

EL MA

Elmira Marinova, nota come El Ma (nata il 21 maggio 2007 a Sofia, Bulgaria), è una giovane cantante e autrice caratterizzata da una voce potente e una scrittura personale che unisce influenze pop ed elettroniche. 

Cresciuta in una famiglia con forti radici artistiche — il padre ex calciatore e la madre ex modella impegnata in iniziative benefiche — El Ma inizia a cantare da bambina e pubblica il suo primo brano a soli 15 anni. Dopo essersi trasferita in Italia per approfondire il suo percorso vocale e compositivo, partecipa a X Factor 2024, dove si fa notare per la sua presenza scenica e l’ampia gamma vocale, riesce ad entrare nel cuore di tutti con il suo carattere solare ed estroverso.

Dopo il talent, El Ma pubblica una serie di singoli che mostrano il suo talento come interprete e autrice, tra cui “Give It to Me” e “Beats Again”, confermando una traiettoria internazionale pur radicata nella scena italiana ed il 10/10/25 è uscito il suo primo singolo in italiano “Julie”.

SONIKO

Niccolò Cervellin, in arte SONIKO (classe 2001, originario di Cittadella, Padova), è un DJ, produttore e artista italiano in forte ascesa. 

Attivo dal 2018, SONIKO ha costruito il suo percorso musicale tra sonorità pop, urban ed elettroniche, rivelandosi autore e produttore capace di fondere stili diversi in un sound fresco e riconoscibile. Con il singolo “Sweet Talking” in lingua inglese ha aperto una nuova fase artistica, che lo vede protagonista anche di importanti palchi live, tra cui il Summer Tour di Radio 105 esibendosi nelle date di Genova e Comacchio davanti ad oltre 40 mila persone. 


— Onda Musicale

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