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Cantautrici della generazione “Z”: Elena Romano e Rossella

caratteristiche della generazione Z

Chi sono oggi le cantautrici che possono cambiare il panorama della musica italiana declinata al femminile? La generazione “Z” avanza con alcune buone nuove proposte dalla sperimentazione di Elena Romano alla formula “classica” di Rossella.

Carmen Consoli, Mariella Nava, Grazia di Michele, Elisa, Irene Grandi, Daniela Pes sono solo alcune delle cantautrici italiane che hanno scritto per sé e per gli altri riscuotendo successo e affermazione.

Mariella Nava – un nome per tutte – è l’emblema del cantautorato femminile italiano. Ha scritto brani memorabili per Renato Zero (“Spalle al muro”), per Morandi, Loredana Bertè, Mietta, Tosca, Andrea Boccelli.

Ma tra la generazione dei millenials, “Z” e a seguire, ci sono cantautori e cantautrici che si distinguono allo stesso modo per sensibilità, carattere, formazione, stili e versatilità? Evidentemente sì. C’è un cambio generazionale inevitabile. Bisogna vedere se restano nel tempo e che segno lasciano nella storia della musica italiana.

Vi presentiamo due giovani realtà di cantautorato femminile, della generazione “Z” (chiamati anche Gen Z o “zoomers” o “centennials” e sono coloro nati tra il 1996 e il 2012). Due realtà diverse nel genere musicale in cui si cimentano che in comune hanno grandi ambizioni pur rimanendo calate nella propria realtà: Elena Romano e Rossella.

caratteristiche della generazione Z

Elena Romano e il suo “Sexting”

“Sexting” è il nuovo singolo di Elena Romano e nasce dall’incontro con Jilhara. Entrambe sono voci emergenti che si intrecciano in un racconto intimo e contemporaneo. È l’amore immaginato, quello che prende forma nello spazio fragile di uno schermo illuminato, dove le parole accendono desideri e i sentimenti crescono sospesi tra attesa e illusione. Un legame che brama la realtà, ma resta intrappolato nella distanza.

Prodotto da Roden, il brano fonde R&B ed elettronica in atmosfere sognanti e avvolgenti, dando voce a un erotismo delicato e malinconico, in cui desiderio e amarezza convivono e si confondono.

Spiegano le artiste a proposito del brano: “Con SEXTING vogliamo dare voce a quell’amore immaginato, che sempre più spesso, di questi tempi, prende forma nello spazio fragile di uno schermo illuminato, dove il desiderio cresce e rimane sospeso fra attesa e illusione. Condividendo un forte legame di amicizia e di conseguenza le vicissitudini del quotidiano, abbiamo deciso per la prima volta di mostrarci insieme al pubblico mettendo insieme le nostre individualità artistiche e parlando di un qualcosa di molto intimo. Venendo da mondi musicali diversi, ma con lo stesso percorso di studi alle spalle, ci siamo divertite sperimentando tra i nostri due mondi, con l’aiuto di Roden, produttore di grande sensibilità e talento.”

E abbiamo proseguito:

O.M. (Onda Musicale): come è nato l’incontro con Jilhara e la collaborazione continuerà in futuro?

Io e Gaia ci siamo conosciute durante il nostro percorso di studi musicali, condividendo esperienze e influenze artistiche che ci hanno avvicinate naturalmente. Al momento non abbiamo progetti concreti in programma, ma stiamo già valutando l’idea di collaborare nuovamente in futuro.

O.M.: Avendo già maturato esperienze anche all’estero in Germania, credi che il tuo stile musicale sia più pronto ad essere accolto all’estero o in Italia? Quindi ambisci più a una carriera fuori dall’Italia? o, più in generale, ritieni che il mercato italiano sia pronto a ricevere questo genere di musica sia per commistioni sonore (R&B jazz elettronica) che per tematiche?

È una domanda su cui rifletto spesso. Il mio obiettivo è fare musica pop che mantenga una forte componente di ricerca e sperimentazione. Non so se il mercato italiano sia completamente pronto ad accogliere questo tipo di contaminazioni sonore, ma il mio desiderio è proprio quello di portare in Italia influenze internazionali, rielaborandole e intrecciandole con elementi che richiamano la tradizione della canzone d’autore.

Biografia

Elena Romano è una cantante e cantautrice fiorentina con una formazione nel canto jazz e diverse esperienze artistiche maturate tra l’Italia e la Germania. Il suo stile si colloca in un ambito “pop-elettronico”, caratterizzato da un approccio fuori dagli schemi e aperto a continue sperimentazioni.

La sua musica ingloba generi diversi — dalla classica al jazz fino all’elettronica — dando vita a un affascinante contrasto che diventa connubio tra antico e moderno, ravvisabile anche nell’estetica dell’artista. Questa commistione di stili ed epoche è la piena espressione della personalità di Elena, dove la ricerca sonora cammina di pari passo con l’urgenza comunicativa.

Tra il 2024 e il 2025, dopo aver collaborato con musicisti di spicco, Elena lavora all’EP “Lorena” insieme al fratello e compositore Lorenzo. Il progetto solista si concretizza in una fusione unica dove la canzone tradizionale italiana si unisce a sonorità elettroniche, creando una narrazione avvincente fatta di emozioni e racconti introspettivi.

Il suo percorso accademico è d’eccellenza: dopo il diploma presso la Siena Jazz University, completa gli studi all’Università di Musica e Danza di Colonia (HFMT) e al Conservatorio Girolamo Frescobaldi di Ferrara, dove ottiene il diploma di secondo grado in canto jazz. Tra le collaborazioni di rilievo spicca quella per l’album “Arie” di Ferruccio Spinetti, registrato nel 2022 con il celebre batterista statunitense Jeff Ballard.

Negli anni Elena Romano ha collezionato importanti traguardi e riconoscimenti. Il suo percorso inizia a distinguersi già nel 2021, quando vince il premio per la migliore composizione al concorso Bianca d’Aponte con il brano “Il Sole (cattivi pensieri)”. Successivamente, nel 2024, partecipa al Rock Contest di Controradio aggiudicandosi il Premio Ernesto De Pascale per la miglior canzone con testo in italiano grazie al brano “Sogno”, oltre a ricevere una menzione speciale da parte di MITA Academy per la coerenza audio-visiva del suo progetto. La sua ascesa prosegue nel 2025 con la selezione tra i 150 semifinalisti di 1M NEXT per il Concerto del Primo Maggio a Roma, fino ad arrivare al 2026, che la vede tra i finalisti di MArteLive Connect.

L’evoluzione musicale di Elena rivela una personalità eclettica e versatile che trova la sua sintesi perfetta nel recente EP “Lorena”. A febbraio 2026 compare nel disco dell’artista Hachiko nella traccia “90MILA”. 

“Sexting” è il nuovo singolo di Elena Romano e Jilhara disponibile sulle piattaforme digitali di streaming e in rotazione radiofonica dal 20 marzo 2026.

La cantautrice Elena Romano

Un cenno su JilHara

JilHara è il progetto artistico di Gaia Angiolini, cantautrice fiorentina. Cresciuta con la musica come punto di riferimento, ha dedicato gran parte della sua vita allo studio e alla ricerca musicale, sviluppando un linguaggio personale attraverso cui esprimere sé stessa.

Le sue canzoni nascono in modi diversi: a volte da un’idea testuale, altre da una progressione di accordi al pianoforte o dalla collaborazione con vari producer.

Con una voce che intreccia influenze jazz, R&B, pop ed elettronica, JilHara racconta storie di vita e frammenti di quotidianità. Nei suoi brani emergono esperienze e fragilità personali: un viaggio, una serata andata male, una sbronza di troppo o il desiderio di vivere senza rimpianti. Attraverso la sua scrittura, trasforma momenti imperfetti e situazioni comuni in racconti sinceri, con la speranza di far sentire chi ascolta un po’ meno solo.

Rossella per “Sempre”

La seconda cantautrice si chiama Rossella Perticone, in arte semplicemente “Rossella”. Debutta nel 2025 con il suo primo singolo “Sempre” e ad un anno esatto dall’uscita del singolo che ha segnato l’inizio del suo percorso artistico, ROSSELLA celebra il primo anniversario con una pubblicazione speciale. Dal 27 marzo, sarà disponibile sul suo canale ufficiale VEVO il videoclip di “SEMPRE (Acoustic Version)”, un’inedita performance dal vivo realizzata in presa diretta.

In questa nuova veste, il brano si spoglia della produzione pop-rock originale per rivelare la sua essenza più nuda e profonda. Accompagnata da un ensemble di tre elementi — pianoforte, violino e violoncello — ROSSELLA reinterpreta il brano in una dimensione cameristica dove il silenzio ha lo stesso peso delle note. L’arrangiamento orchestrale crea un’atmosfera malinconica ma esplosiva, capace di unire la delicatezza del tocco classico alla grinta interpretativa della cantautrice.

copertina del singolo di esordio di Rossella (cantautrice generazione Z)

Il promettente singolo di esordio

SEMPRE” è un’indagine sulla memoria del cuore, un racconto di quei legami indissolubili che né la distanza né il tempo riescono a scalfire. Il testo esplora il confine sottile tra ciò che è stato e ciò che continua a vibrare nel presente: un dialogo tra anime che si sono perse, ma che continuano a cercarsi attraverso sguardi e parole mai pronunciate. “Chiamami ancora per nome, anche se ormai sono altrove”, canta ROSSELLA, mettendo a nudo una storia personale che diventa universale.

In un’epoca di legami liquidi, la capacità di riconoscersi e restare fedeli a un’emozione appare come un vero atto rivoluzionario. La voce di ROSSELLA, sospesa tra dolcezza e ruvidità, si fa carico di questo messaggio, dando voce ai sentimenti che spesso restano prigionieri dietro i muri del silenzio o dell’orgoglio.

Commenta l’artista sul nuovo singolo:

“Un anno fa ‘SEMPRE’ rappresentava il mio primo passo, la mia prima finestra aperta sul mondo della musica, una delle più importante della mia vita. Oggi torno a quel momento con uno sguardo diverso, profondamente grata per tutto ciò che questa canzone mi ha donato. Per festeggiare il suo primo ‘compleanno’, ho sentito il desiderio di celebrarla insieme a chi ha imparato a voler bene alla mia musica proprio grazie a queste note, restituendo al brano una veste ancora più intima e malinconica.

Grazie al supporto di DoubleSharp Production, ho potuto realizzare un arrangiamento che mi ha permesso di esplorare colori vocali inediti e di esprimermi in totale libertà. Cantare dal vivo, lasciandosi abbracciare dalle vibrazioni degli strumenti in presa diretta, è stata un’esperienza stupenda: gli archi toccano corde profondissime e sono il tappeto ideale per raccontare l’eternità dei sentimenti.

Sono sempre stata affascinata dalla capacità degli esseri umani di restare appassionati al di là dell’orgoglio o della scelta di restare vicini. Certe emozioni vivono per sempre, diventano parte di noi e ci fanno compagnia come fossero organi del nostro corpo. Questo non significa non saper lasciare andare, ma avere il coraggio delle proprie emozioni e, ogni tanto, la forza di sapersi arrendere ad esse. Proprio per questo, nel videoclip è presente una dedica per me fondamentale, rivolta a un rapporto di amicizia che profuma di magia e di eternità.”

O.M: Con “Sempre”, il singolo di esordio hai esplorato la versione acustica con accompagnamento di pianoforte, violino e violoncello. Come ti sei trovata in questa versione e pensi di continuare a guardare in questa direzione in futuro?

Mi sono trovata benissimo, registrare in presa diretta, con gli strumenti che ti vibrano accanto, è stata un’emozione incredibile. Mi piacerebbe sperimentare ancora questa veste anche su altre canzoni e nel live

O.M. La versione acustica di “Sempre” arriva “solo” un anno dopo il lancio del brano e il tuo esordio. Lo consideri un compleanno e come tale lo festeggi. Una provocazione: ma non ti sembra prematuro per la carriera cominciare con le “celebrazioni” o non si è mai abbastanza grati? 

Siamo abituati a celebrare solo le grandi cose, anzi, ancora di più, a considerarle tali solo se sono eclatanti. Nel mio piccolo, essere uscita con la mia prima canzone a 28 anni – quindi in ritardo rispetto agli standard – è stato sì il mio punto di partenza, ma anche un punto di arrivo, perché significa che nella lotta tra la paura e l’amore che mi muove da sempre, ha vinto l’amore. Per questo per me va celebrato, anche per trasmettere il messaggio a chiunque ascolti che ogni passo che facciamo verso ciò che ci fa battere il cuore, merita un brindisi.

O.M Considerati i numeri tra streaming e visualizzazioni, la promozione in radio e in TV, come percepisci ciò che ti accade intorno, il successo ti spaventa o piuttosto è qualcosa che desideri, che ti aspetti che accada?

Per ora mi sto godendo il viaggio passo dopo passo, finora è stato sorprendente. Il successo è qualcosa che mi spaventa e che nel contempo spero che accada, ma ho scelto di concentrarmi su quello che dipende da me.

O.M In futuro, ti vedi più performer in stile Lady Gaga o più cantautrice in stile Vecchioni declinata al femminile?

Spero di riuscire a creare il mio spettacolo che alterni entrambi le vesti, sono due lati di me che pesano ugualmente sui piatti della bilancia.

Il Videoclip di “Sempre

Il videoclip della Anniversary Live Session, realizzato da DoubleSharp Production, non è un semplice contenuto celebrativo, ma una vera e propria dichiarazione d’intenti artistica. Girato a Roma presso lo Studio iCarus, il video immortala una sessione live essenziale in cui il pianoforte e gli archi accompagnano la voce di ROSSELLA in un’atmosfera intima e vibrante.

La scelta della presa diretta sottolinea la volontà della cantautrice di mostrarsi senza filtri, mettendo al centro la propria vulnerabilità e quella potenza vocale che è ormai il suo marchio di fabbrica. L’intera produzione tecnica porta la firma dei fratelli Tiero: Stefano Tiero ha curato i raffinati arrangiamenti acustici, mentre Federico Tiero si è occupato della registrazione audio; entrambi hanno inoltre diretto la regia e il montaggio del video.

SEMPRE (Acoustic Version)” è disponibile a partire dal 27 marzo sul canale ufficiale VEVO e su tutte le principali piattaforme digitali.

Guarda il videoclip su VEVO: https://youtu.be/oIaCYLjI70g

Biografia

ROSSELLA è una cantautrice che racconta, attraverso i suoi brani, i rapporti umani, la crescita personale e il coraggio di seguire i propri sogni. Fin da piccola mostra una profonda passione per la musica studiando canto e pianoforte ed esibendosi in spettacoli teatrali, serate piano bar e piazze cittadine. Durante l’adolescenza inizia a scrivere le prime canzoni, che diventano presto un bisogno irrinunciabile per comunicare sé stessa.

Dopo aver intrapreso un percorso universitario a Roma, ROSSELLA decide di dedicarsi totalmente al mondo musicale e attoriale. Le sue influenze spaziano da Gianna Nannini a Lady Gaga, da Lucio Dalla a Roberto Vecchioni, dando vita a un sound pop-rock melodico che si fonde con una voce emotiva, vulnerabile e al contempo grintosa.

Il 28 marzo 2025 è uscito il singolo d’esordio “SEMPRE”, presentato all’Auditorium Parco della Musica, seguito da “MELA A METÀ” (presentato in anteprima su Il Messaggero) e “FILO ROSSO”, brano vincitore del Premio Nazionale Cesare Filangieri e presentato su SkyTG24. Negli ultimi mesi è stata ospite di Rai Radio 2 nel programma Sogni di gloria, di Rai Isoradio in Crossover, di Michele Monina per il format Music Leaks e di Paola Saluzzi per L’ora solare in onda su TV2000. È stata inoltre special guest del TEDxFrosinone, dove ha portato sul palco la sua storia tra parole e musica.

I risultati del successo

In meno di un anno ha superato i 100.000 stream complessivi su Spotify, mentre sui suoi canali social (@michiamorossella) dà vita a “MusiVersi”, un format in cui fonde musica e spoken word che ha già raggiunto oltre 5 milioni di visualizzazioni.

Attraverso il suo progetto artistico, ROSSELLA sta costruendo un percorso in cui parole e melodia diventano strumenti essenziali per raccontare i legami umani, le emozioni e la determinazione nel seguire la propria strada.

— Onda Musicale

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