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Esce “Qualcosa in più”, l’album di Braff

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Qualcosa in più

Anticipato dal singolo “Che effetto fa”, “Qualcosa in più” è il nuovo album di Braff.

“Qualcosa in più” è interamente focalizzato sullo storytelling. Braff si allontana dalla prospettiva esclusivamente introspettiva del suo debutto proponendo un insieme di racconti sia in prima che in terza persona: istantanee e spaccati di vita frammentati che riflettono la natura non lineare della memoria, risultando in una minore coerenza sonora e tematica rispetto al lavoro precedente.

L’identità di beatmaker di Braff emerge con maggiore chiarezza, in particolare attraverso l’inclusione di tre skit strumentali autoprodotte che fungono da intermezzo e collante tra i diversi “atti” del disco. Il titolo “Qualcosa in più” è un monito di Braff a non fermarsi alle apparenze, ai giudizi superficiali e alle etichette. Ogni individuo possiede una storia che merita rispetto e attenzione.

“Qualcosa in più” nella mia storia: non mi piace essere etichettato o definirmi in un solo modo. Ci sono sfumature diverse della mia persona, anche musicalmente; non sono solo uno che scrive, ma anche che produce potendo così esprimere altre parti di me. Qualcosa in più rispetto all’omologazione musicale, al piattume e al suono di plastica odierno, sia per i contenuti che per le modalità di racconto e idee. Qualcosa in più come eterna ricerca di una condizione ideale—dall’oscillare tra soddisfazione e insoddisfazione—di un luogo, di un rapporto, di un lavoro, di un’idea, del passato, che porta a un eterno conflitto tra l’idea di accontentarsi e quella di una continua crescita e cambiamento. Qualcosa in più come ambizione che può logorare, appunto perché è ideale e non reale: a volte per stare bene non basta fare o volere qualcosa in più ma in alcuni estratti del disco, c’è un elogio alla vita semplice, tipica dei bambini del passato o di un’Italia di un borgo antico o a chi predilige gli affetti alla carriera. Io non ho una soluzione e non l’ho trovata nella mia vita, ma vivo questo eterno dilemma. Qualcosa in più dei discorsi superficiali e delle frasi fatte che contraddistinguono molti rapporti adulti.

Outro – Ascolta, c’è qualcosa in più
Che effetto fa – Ricorda, c’è qualcosa in più
Qualcosa in più – Non giudicare, c’è qualcosa in più
Chi ha ucciso David Schulz – Osserva, c’è qualcosa in più
Estate a Rivello – Viaggia, c’è qualcosa in più
Una vita, due vite – Cambia, c’è qualcosa in più
Le cose non dette – Parla, c’è qualcosa in più

– Braff –

Credits

Rec, Mix & Master a cura di desso, demateis @ Larsen Studio (Genova)
Photo e Artwork a cura di @JMPPHOTOPHOTAGRAPHY
Distribuito da Lanterna Records (che opera in distribuzione con FUGA, sub-label di NoOx Recordings) e in collaborazione con NoOx Worldwide.

Scrivo testi e parole perché mi aiuta a stare meglio. Produco beat perchè mi diverte e spero che ispirino testi e parole di altri.

Biografia

In costante viaggio tra Genova e Milano, Braff inizia la sua carriera nel 2023 con i produttori e amici Desso & Dematteis – Larsen Studio (Genova). Il suo primo singolo “Tributo (2013)” è un brano dedicato alla musica e al rap italiano che ottiene un buon riscontro dalla community hip hop italiana. Collabora con DJ Kamo, storico dj e volto dell’hip hop Genovese e Nazionale, e pubblica il suo primo disco “Opposti e contrasti” (2024) prodotto da Desso & Dematteis (Larsen Studio di Genova) e masterizzato da Kiave al Macro Beat Studio di Milano.

Il 2024 è un anno di crescita e collaborazioni per Braff. Durante la “Never Sleep Records night” di Modena apre per Moder. Collabora nel disco “Un bel giorno per morire” del rapper Fleg, insieme al romano Unke (vincitore Critical Flow). Successivamente collabora con importanti produttori della scena rap italiana: DJ Fede, DJ Kamo e Macro Macro. Queste collaborazioni seguono la visione di Braff che prende volontariamente le distanze dall’industria musicale attuale, “fondata su numeri e apparenza”, andando alla ricerca della propria identità, autenticità e coerenza tra persona e artista.

Il 2024 si chiude con un importante riconoscimento in Hip Hop Starz Tour: talenti nascosti, insieme ad artisti del calibro di Michael Sorriso, Joelz, Caleydo, Bruno Bug. Nel 2025 si dedica al beatmaking ed sampling, portandolo a vincere il 2o posto al “All You Can Beat Challenge” (Bologna) di Zesta e Phrome. Collabora nel disco di Ember di G. Love, producer di Cremona (ex-Useless Wooden Toys), insieme a Fleg e DJ Erbo: un disco caratterizzato da un suono grezzo boom bap racchiude mc da tutta Italia. Con G. Love stringe anche un legame artistico per quanto riguarda la produzione dei beat.

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