Musica

La notte di Baba Jaga – Crossin’ Midnight

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Certe canzoni sembrano scritte per essere ascoltate al buio. “Baba Jaga” dei Crossin’ Midnight è una di quelle. Non perché sia cupa, ma perché costruisce un’atmosfera che prende forma lentamente.

Il ritmo in 3/4 è il primo elemento che colpisce. Crea una sensazione quasi cinematografica, come se la canzone accompagnasse una storia che si svolge davanti agli occhi. Le chitarre entrano ed escono dalla scena con misura mentre la voce guida il racconto.

Il testo utilizza la figura della strega Baba Jaga come giudice simbolico dell’umanità. L’immagine dell’uomo trasformato in “automa sociale” è probabilmente il centro emotivo del brano. È una frase che resta in testa e che dà alla canzone una dimensione più ampia.

I Crossin’ Midnight dimostrano di avere un approccio molto diretto alla scrittura. Non cercano complicazioni inutili e lasciano spazio alla storia che stanno raccontando. Il risultato è una traccia che scorre con naturalezza e che lascia un’impressione precisa: quella di una band che vuole comunicare qualcosa, non soltanto suonare bene.

Nel panorama attuale del rock italiano, spesso diviso tra nostalgia e sperimentazione forzata, una canzone come questa trova una posizione interessante. Non guarda troppo indietro e non cerca di inseguire mode.

Baba Jaga” funziona perché è sincera nel suo intento. È una storia raccontata con chitarre, ritmo e una buona dose di immaginazione.

Ascolta il brano: https://crossin-midnight.ffm.to/babajaga

— Onda Musicale

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