Il secondo album in studio di Paris Jackson, la figlia di Michael Jackson, è prodotto in collaborazione con Linda Perry
Nata da una collisione di suoni, esperienze ed emozioni, il secondo albume di Paris Jackson “The Happiest day of my life”, è un’esplosione di luci, energia e sentimenti. È stato registrato in collaborazione con l’iconica rock star e confondatrice delle 4 non Blondes, nonché produttrice Linda Perry.
L’album è uscito il 21 agosto 2026 dall’etichetta Republic Records. La copertina – come spiegato dalla stessa Paris Jackson – è ispirata a un elettroshock al quale fu sottoposta dopo il terzo tentativo di suicidio. No, la vita da figlia d’arte e di cotanto padre non è facile.
Il secondo album di Paris Jackson
Sono trascorsi sei anni da “Wilted” e ad Agosto Paris Jackson è tornata con un secondo album che contiene 11 tracce tra alternative rock, ballad e voglia di rivincita. I brani sono stati scritti con Linda Perry, Butch Walker e Jason Lader. Con il nuovo album Paris è intenzionata a spiegare meno “chi è” e far sentire piuttosto la propria musica. Ed è soprattutto intenzionata a presentarsi con un genere che si discosta dal pop monumentale del padre. Gli undici brani sono classificabili come alternative rock, una conferma sei suoni del precedente album, con chitarre evocative degli anni ’90, più sulla scia dei The Smashing Pumpkins, dei Pixies e di Marcy Playground and Bright Eyes.
Tra folk e distorsioni sonore, i testi sono autobiografici, ma non solo. Si racconta la sofferenza senza spettacolarizzazioni, ma come forma di riscatto, una via da percorrere verso la trasformazione. Nonostante un titolo “luminoso”, i testi sono ricchi di oscurità, disillusione, guarigione, relazioni e perdite, disillusioni e rinascita.
Da “Wilted” a “The Happiest day of my life”
Già con il primo album, Paris aveva indicato un percorso diverso dalle aspettative del suo cognome. La collaborazione con Butch Walker e poi con Mike McCready dei Pearl Jam, il quale ha suonato un assolo di chitarra nel brano “Lighthouse” ha chiaramente indicato un debutto all’insegna del rock e dell’alternative rock. Nel 2006, “Wilted” raggiunse i primi posti in classifica iTunes Alternative Albums.
Con “The Happiest day of my life”, la direzione è più netta. Le collaborazioni presenti – seppur diverse tra loro – sono compatibili con il progetto dell’album. È dato ancora più spazio alle chitarre per creare dinamiche più accentuate, ma non aggressive, per dimostrare una maturità musicale da un lato, ma anche l’uso del rock come linguaggio fisico per il racconto di emozioni esplosive.
Gli undici brani del nuovo album
La tracklist sii può idealmente dividere in due parti, un percorso tra fantasmi del passato, adolescenza e rinascita. L’album si apre con “Teenage drama”, singolo che ha anticipato l’album. Seguono “Maker”, “Bang bang”, «Zombies in love”, “The happiest day of my life» e «Evermore». La seconda parte prosegue con i brani «Sirens», «Ghost», «Gaslight”, “Stichted (on & on)” e “American Dream”. I titoli già raccontano un percorso e una narrazione emotiva e autobiografica tra drammi adolescenziali, fantasmi, gaslighting, zombie innamorati e l’immancabile sogno americano. Ma allo stesso tempo, si mantiene una scrittura nella quale chiunque può riflettere sé stesso.
La title track è corredata da un videoclip, anticipata dai singoli “Zombies in love”, “Teenage Drama” “Stichted (on & on)”.
L’album è stato presentato live durante il programma “Good Morning America”, pochi giorni prima della pubblicazione. Un programma televisivo mattutino che al suo interno presenta la rubrica dei Summer Concert series. Una chiara dimostrazione che Paris Jackson vuole sviluppare e ampliare anche la dimensione live nella sua carriera.

Paris Jackson musicista, senza scorciatoie e senza furbizia
Dopo aver costruito un percorso professionale tra moda, recitazione e musica (si ricordano le sue apparizioni su Star, American Horror Stories, Swarm, Doctor Odissey), Paris ha parallelamente consolidato la propria identità di performer live sia tramite concerti propri che come supporter per i Queens of the Stone Age, Incubus e The Revivalists.
Con l’uscita del proprio album Paris ha già definito alcune date per il Zombies Tour come headliner in Nord America già in estate. L’autunno la vedrà protagonista in alcune date in Europa e nel Regno Unito:
- 10 ottobre a Parigi,
- 12 ottobre a Berlino;
- 14 ottobre a Amsterdam;
- 16 ottobre a Londra.
Al momento non sono indicate date in Italia, ma queste date europee indicano il chiaro intento di portare “The happiest day of my life” al di fuori degli Stati Uniti.
Paris Jackson evita le scorciatoie del proprio nome ingombrante. E sarebbe troppo facile e riduttivo leggere tutto e ricondurre tutto alla sola dimensione familiare. È, invece, chiaro che Paris pur partendo dal proprio vissuto, utilizza il rock, una scrittura confessionale, un certo gusto per il grunge e l’indie per raccontare le vulnerabilità, ma anche la rinascita. Si allontana da tutto quello che l’immaginario del pubblico vorrebbe per lei o si aspetterebbe da lei, per costruire e marcare un’identità propria e meno ovvia. Paris Jackson canta finalmente il giorno più felice della propria vita dopo aver prima attraversato e raccontato tutto il precedente.
Biografia
Paris Michael Katherine Jackson nasce a Beverly Hills il 3 aprile 1998. È attrice, modella e cantante, figlia di Michael Jackson e della seconda moglie, l’infermiera Deborah Rowe. Trascorre i primi anni di vita lontano dalla madre, nella tenuta Neverland di Michael Jackson insieme ai fratelli. È cresciuta solo con il padre in seguito al divorzio dalla Rowe nel 1999, il cui accordo prematrimoniale prevedeva l’affido della figlia al padre.
In seguito alle accuse di abusi sessuali su minori nel 2005, dalle quali Michael Jackson è stato assolto da tutti i capi di imputazione, Paris, i fratelli e Michael abbandonano Neverland Ranch per trasferirsi in varie altre abitazioni per poi tornare a Los Angeles nel 2008. Dopo la morte del padre, il 25 giugno 2009, per volontà testamentaria Paris e i fratelli sono affidati alla nonna paterna Katherine Jackson.
La sua carriera artistica comincia precocemente. Nel 2011 Paris è scritturata per recitare in un film di fantascienza per bambini: Lundon’s Bridge and the Three Keys, una storia tratta da un libro scritto da Dennis Christen. Il film però non è mai stato realizzato per opposizione dei suoi familiari, che preferivano che la ragazza finisse gli studi prima di intraprendere la carriera nello show buz.
A gennaio 2017 firma un contratto come modella con la IMG Models e appare sulla copertina di Rolling Stone. Debutta, nello stesso anno, come attrice con un ruolo da ospite in FOX’s Star. La Jackson inizia a esibirsi come cantante e musicista nel 2019, in alcuni locali con il fidanzato e compagno di band, Gabriel Glenn dei Soundflowers
Il 23 giugno 2020 pubblica il suo primo album intitolato semplicemente The Soundflowers, anticipato dal singolo Your Look (Glorious), e dal relativo videoclip, codiretto dal fratello Prince Jackson.
Il 30 ottobre 2020 esce il suo primo singolo da solista, let down, come anticipazione dell’uscita del suo primo album da solista, wilted, pubblicato il 13 novembre 2020.
A sei anni di distanza, il 21 agosto 2026 esce il secondo album “The Happiest day of my life” per consolidare la sua carriera musicale.



