Musica

Sting: “Adoro Stones e AC/DC ma penso che non hanno saputo elvoversi”

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Sting, pseudonimo di Gordon Matthew Thomas Sumner nasce a  Wallsend il  2 ottobre 1951 ed è un cantautore, polistrumentista e attore britannico, che ha esordito come membro dei Police per poi intraprendere una carriera solista di successo.

Le sue influenze musicali includono rock, jazz, reggae, sophisty-pop, musica classica, new-age, steampunk e worldbeat. Come cantante solista e membro dei Police, nella sua carriera Sting ha ricevuto 17 Grammy Awards, 3 BRIT Awards, un Golden Globe e un Premio Tenco. È stato inoltre candidato 4 volte per l’Oscar alla migliore canzone nel 2001, 2002, 2004 e 2017 per i film Le follie dell’imperatoreKate & Leopold , Ritorno a Cold Mountain e Jim: The James Foley Story. Sting ha venduto in totale oltre 100 milioni di dischi nel mondo tra Police e carriera solista.

Le sue accuse ad alcune band storiche

Recenetmente Sting ha parlato di band storiche come Rolling Stones e AC/DC, puntando il dito contro la loro musica. Tutto è iniziato da una semplice domanda: e se la sua carriera da solista si fosse rivelata un flop? Sarebbe tornato con la coda tra le gambe a rimettere insieme i Police? La sua risposta al magazine Mojo è stata perentoria: no, perché la musica è qualcosa che si evolve, nonostante in molti non la pensano come lui.

“Chi vuole far parte di un gruppo mentre si affaccia ai settant’anni? Essere in una band è una cosa che non ti permette di evolvere, perché devi obbedire alle regole della band. Per quanto ami i Rolling Stones e gli AC/DC difficilmente vedo un’evoluzione nella loro musica“

Se da solista non avesse raggiunto il successo, Sting non sarebbe mai tornato nei Police. Secondo lui, infatti, un uomo adulto non può davvero fare parte di una band. I gruppi sono una cosa “da adolescenti“, ha sentenziato il cantautore britannico, che in questo modo ha di fatto bocciato gran parte delle formazioni storiche ancora in giro.

La riproposizione di un brano del 1985 (“Russians”)

Ho cantato questa canzone raramente in tutti questi anni, non pensavo che sarebbe tornata rilevante. Ma alla luce della decisione sanguinaria e assurda di un uomo di invadere un paese pacifico e non minaccioso, è tornata un appello alla nostra comune umanità. È per i coraggiosi ucraini che combattono questa tirannia brutale e anche per i russi che protestano nonostante la minaccia del carcere. Tutti amiamo i nostri figli. Fermate la guerra.”

— Onda Musicale

Tags: AC/DC/The Rolling Stones/The Police
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