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Skin Yard: i protagonisti nascosti del grunge di Seattle

Quando si parla delle radici del grunge, gli Skin Yard meritano sicuramente una menzione.

Nati a Seattle a metà degli anni ’80, con Jack Endino alla chitarra (poi produttore di molti classici grunge), la band degli Skin Yard ha contribuito a definire il suono ruvido e potente che avrebbe conquistato il mondo nei primi anni ’90.

La band viene formata nel gennaio 1985 da Daniel HouseJack Endino, ai quali si uniscono presto Ben McMillan Matt Cameron. Nel 1986, gli Skin Yard contribuiscono con due canzoni alla leggendaria compilation Deep Six. Questo disco, insieme alle prime registrazioni di gruppi come Melvins, Soundgarden, Malfunkshun e Skin Yard, è stato la prima raccolta del nuovo sound grunge.

Dopo un momentaneo scioglimento di 14 mesi gli Skin Yard tornano nel 1990 con il loro terzo album Fist Sized Chunks insieme al loro nuovo batterista Barrett Martin

Nel 1991 mentre il grunge iniziava a spopolare nel grande pubblico, il gruppo realizza il quarto album, 1000 Smiling Knuckles. Lo stesso anno il bassista Daniel House lascia i compagni per dedicarsi di più alla famiglia. Viene rimpiazzato da Pat Pedersen che rimane con la band per registrare l’album Inside the Eye, da cui viene estratto il singolo Undertow.

Dopo che le registrazioni dell’album furono completate Jack Endino e i suoi compagni decidono di sciogliere gli Skin Yard poco prima che il disco venga pubblicato.

Curiosità e aneddoti

  • Jack Endino, il mago del suono – Chitarrista e produttore, Endino ha registrato e prodotto band come Nirvana, Mudhoney e Soundgarden, portando lo stile “sporco e diretto” anche nelle registrazioni in studio.
  • Sound distintivo – Chitarre distorte e pesanti, ritmi serrati e testi spesso oscuri e introspettivi: il grunge più autentico prendeva forma nei loro brani.
  • Demo e album di culto – Album come Fist Sized Chunks (1990) e le prime demo autoprodotte sono oggi considerati pietre miliari del proto-grunge di Seattle.
  • Collaborazioni nella scena – I membri dei Skin Yard hanno collaborato e influenzato molte band emergenti di Seattle, creando un ponte diretto verso il grunge mainstream.
  • Live potenti – Nei concerti, la band univa energia punk e precisione rock, mostrando come il grunge potesse essere sia feroce che raffinato.

Gli Skin Yard sono un esempio di come il grunge sia nato da una rete di musicisti appassionati, pronti a sperimentare e contaminare stili diversi. Non hanno mai raggiunto la fama globale dei Nirvana o dei Pearl Jam, ma senza il loro contributo, il suono di Seattle sarebbe stato molto diverso.

Ultima formazione degli Skin Yard

  • Ben McMillan – voce (1985–1992)
  • Jack Endino – chitarra (1985–1992)
  • Pat Pedersen – basso (1991–1992)
  • Barrett Martin – batteria (1990–1992)

Discografia

  • 1986 – Skin Yard
  • 1988 – Hallowed Ground
  • 1990 – Fist Sized Chunks
  • 1991 – 1000 Smiling Knuckles
  • 1993 – Inside The Eye

— Onda Musicale

Tags: Nirvana, Soundgarden, Grunge
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