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Petrolio presenta il nuovo singolo “50K”

50k

Nuovo progetto discografico “50K” per l’artista toscano ed il sogno di duettare con Bob Dylan e Fabri Fibra.

L’esordio di Petrolio si concretizzerà con “50K” un album di 8 brani, che unisce un marcato stile anni ’90 a una chiave moderna e originale. Per la realizzazione di questo progetto l’artista ha avuto il piacere di collaborare con Federico “Sago” Sagona, pianista, tastierista e compositore (tra le collaborazioni Litfiba, Piero Pelù, Noemi e Gianni Morandi) e con Riccardo Onori, chitarrista, compositore e arrangiatore (Piero Pelù, Litfiba, Irene Grandi e Jovanotti), che hanno curato la produzione musicale.

Ciao Roberto, come nasce 50k e cosa rappresenta per te questo brano?

50k nasce dal desiderio. È un brano carico di energia che nasce dalla consapevolezza che per raggiungere i sogni bisogna essere pronti a spendere tutto, a spendersi completamente, ad abbandonare ogni calcolo per aprirsi alla dimensione del possibile e quindi dell’incalcolabile.

Quindi il pezzo vuole rappresentare la gioia stessa della musica, perché è per la musica che sono disposto a tutto, e da qui l’esigenza di un certo tipo di groove e un certo sound che amo molto. 50k però è anche un brano che può essere letto su più livelli, andare a conquistare il nostro desiderio è un pò come conquistare una bella ragazza, e qua tutto si gioca al primo appuntamento… a quanto pare lei ha accettato e stiamo andando a prenderla per portarla a cena. È capitato un pò a tutti di sentirsi un mito quando una ragazza accetta la prima uscita, è un momento di esaltazione, ed il pezzo richiama anche tutto questo.

Quando ti sei avvicinato alla musica?

Da bambino suonavo il violino alla scuola di musica Verdi, qua a Prato. Poi un bel giorno, verso i dieci anni, dal cortile vidi un bambino che faceva lezione di batteria e da quel momento decisi che quello sarebbe diventato il mio strumento. Così cominciai a studiare batteria in un modo molto più serio di come studiassi le materie scolastiche. Anche in quella circostanza ero mosso dal desiderio, era l’incontro decisivo con quello che i greci chiamavano il daimon. Grazie poi allo strumento ho avuto la possibilità di suonare tanto in mille situazioni diverse, ho conosciuto un sacco di musicisti bravissimi, e ho fatto esperienza sul palco.

Cosa pensi della scena musicale italiana?

Penso che i linguaggi siano in un costante mutamento, cambia cioè la forma per trasmettere emozioni e concetti attraverso la musica e che ci sono artisti molto preparati e anche molto bravi tecnicamente ma che non dicono niente, cioè sono vuoti da un punto di vista concettuale e poco autentici, eppure molto vendibili. Credo che chi sulla scena risulta più autentico ed ha delle cose da dire può riuscire a distinguersi. Forse questo non interessa alle case discografiche che spesso prediligono successi effimeri, che non lasciano traccia ma credo che il pubblico più avveduto sia stanco di brani che non sono altro che prodotti dell’industria culturale. C’è addirittura chi cerca autenticità nelle forme musicali della tradizione antica, nella taranta, nel folklore, perché è in cerca di verità.

Quali sono i tuoi prossimi progetti?

Intanto il progetto è quello di far uscire altri brani. Ho delle belle collaborazioni con musicisti di fama e soprattutto di grande qualità e questo per me è già un gran traguardo raggiunto. Poi sicuramente mi muoverò per altri live; mi piacerebbe portare la band dal vivo…

Un artista con il quale ti piacerebbe collaborare?

Se stiamo parlando di puro sogno direi che una collaborazione con Bob Dylan non mi dispiacerebbe. Ha scritto brani indimenticabili ed è uno che con i testi ci sa fare. In Italia invece direi senz’altro Fabri Fibra.

Il video di “50K”

Il videoclip è stato girato in Umbria sotto la direzione di Yisel Sànchez, regista e fondatrice di Yiseland, una realtà che valorizza il territorio e l’unione tra musica e tradizione italiana. Il video è stato realizzato all’interno di uno dei teatri più importanti del centro Italia, il Teatro Alpatenia nel borgo di Nocera Umbra.

Qui, il sindaco ha accolto con entusiasmo la proposta di Petrolio, supportando l’iniziativa e rendendo il teatro disponibile per le riprese. Petrolio abbraccia la filosofia e il pensiero del ‘900, ed è proprio per questo che Yiseland ha scelto Nocera Umbra come location per il video. Il borgo è noto per la tradizione della festa del Palio dei Quartieri, durante la quale due epoche storiche si confrontano in un corteo.

Il rione Santa Croce, protagonista del videoclip, rappresenta proprio l’epoca del ‘900, arricchendo culturalmente la scena e creando un connubio unico tra rap e rappresentazione storica. La protagonista del videoclip e della cover è la bellissima Martina Favaro, vincitrice del titolo Miss Sport per Miss Italia Umbria.

Info e contatti

Petrolio

— Onda Musicale

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