I Widthout si formano Roma nel 2020 come un progetto musicale moderno e sperimentale. Dopo i primi passi nel mondo del rock alternativo, il gruppo evolve rapidamente verso sonorita’ decisamente piu’ heavy, pubblicando nel 2023 l’EP “REVOLUTION“, un lavoro che mescola metal, punk ed elettronica.
La ricerca sonora e’ in costante lavorazione e prosegue fino ad arrivare al loro primo album”PUPPET“,rilasciato in gennaio 2024,un lavoro intenso che trova ispirazione anche nelle correnti piu’ pesanti come il djent.
Qual e’ l’ispirazione dietro questo singolo?
Ci siamo lasciati ispirare dalle vibes della vita notturna. Quando Bruno ha creato la prima bozza, ho pensato subito a un brano che paragonasse la vita a un videogame. Ogni giorno tutti noi affrontiamo sfide: dalle più leggere, come cercare parcheggio dopo una lunga giornata, a quelle molto più complesse e profonde, che ti mettono davvero alla prova. ‘Gimme my prize’ nasce da questa sensazione: quella voce interiore che, dopo aver dato tutto, urla “Ho fatto quello che dovevo, ho affrontato il drago… e adesso? Dov’è il mio premio? Dov’è il mio riconoscimento?”
Quali generi musicali hanno influenzato la scrittura di questo brano?
Questo brano mischia un pò di generi, abbiamo voluto approfondire sia la parte metal con riff più pesanti e qualche blast beat, sia quella elettronica (con sezioni 100% EDM) con cui stiamo contaminando sempre più i nostri lavori. E’ proprio da questo brano infatti che è nata l’idea per il nostro terzo album che segue come filo conduttore la massiccia presenza di musica elettronica.
Come si e’ evoluta la canzone dal suo primo abbozzo alla versione finale?
La prima bozza era la parte del ritornello, un motivo arabeggiante che nel mio cervello ha subito creato la sequenza di parole “Gimme my prize”. Da lì Bruno ha dato sfogo alla sua creatività e, una volta arrivati ad una bozza con struttura completa sono entrata in campo io. La mia idea è sempre partire da parole che suonano bene, da lì si crea il vero e proprio testo. Molte volte mi è successo che volessi portare il brano in una direzione ma le parole che stavano formando la canzone stavano cambiando il senso della canzone. Anche in questo caso. All’inizio doveva essere una semplice canzone puramente a tema videogiochi, poi attraverso le parole che stavano uscendo dalla tastiera sono arrivata ad affrontare i temi delle sfide personali.
Questo singolo anticipa un album piu’ grande o e’ un progetto indipendente?
Questo è il primo singolo di una lunga serie che porteranno alla creazione del nostro terzo album. Un album incentrato sulla vita notturna. Questa volta abbiamo pensato ad un filo conduttore. Ogni brano dell’album riguarda un aspetto della vita notturna, quella vita che si sviluppa fra la mezzanotte e le cinque del mattino. Quel momento in cui la città dorme ma allo stesso tempo è piena di vita.
Avete in programma un tour promozionale per promuovere il vostro progetto?
Abbiamo in cantiere una serie di date in tutta Italia per promuovere il nostro nuovo album prima della prossima estate.
Quali sono i vostri obiettivi come band?
Con i Widthout vogliamo portare la cultura dell’alternative metal in giro per l’Italia dove questa realtà è, a parere nostro, ancora poco sentita. Solitamente se si pensa al metal vengono in mente o correnti più vecchie come l’heavy metal o il death metal, oppure sottogeneri più estremi come il brutal. Noi siamo fortemente convinti che si possa fare metal in maniera più colorata e contaminata ed è proprio questo il messaggio che vorremmo diffondere e l’obiettivo che ci prefissiamo.
Link utili
https://www.facebook.com/widthoutofficial
https://www.instagram.com/widthoutofficial
https://www.youtube.com/@widthout_official








