Recensioni e Interviste

Intervista ai Mars Era, fuori con “Calce”

Calce

In vista dell’uscita di “Calce” abbiamo raggiunto i Mars Era per farci raccontare qualcosa di più del loro progetto musicale.

A ridosso dell’uscita di “Calce”, il terzo album, primo in Italiano, della rock band fiorentina dei Mars Era, li abbiamo raggiunti per farci raccontare qualcosa di più del progetto musicale pubblicato da Vrec Music Label.

Descrivete la vostra band in 5 righe: da dove provenite e il genere che proponete, dateci dei riferimenti ad artisti a cui vi ispirate.

Davide – Voce: Ci siamo conosciuti a Firenze nell’ormai lontano 2015. E così, dopo dieci anni di amicizia e musica, siamo ancora qui…e chi ci sposta?!
Michelangelo – Chitarra: Ognuno di noi proviene da un genere diverso ma abbiamo trovato la nostra sintesi nell’alternative rock/stoner.
Tommaso – Batteria: Cresciuto con il grunge della scena di Seattle degli anni 90, poi il new metal e tutta la scena alternative rock italiana. Con i Mars Era abbiamo creato un mix delle nostre caratteristiche e dei nostri gusti musicali simili.
Leonardo – Basso: Dallo stoner a tinte progressive al mondo alternative a ampio raggio: una strada che ci piace percorrere a doppio senso.

Cosa vi spinge a fare musica?

Davide – voce: La necessità di esprimere qualcosa che hai dentro ma che non può uscire solamente a parole: ha bisogno di essere “suonato”. E’ una necessità comunicativa che si sprigiona sianella gioia che nella tristezza. Ci esce naturale, senza forzature.
Michelangelo – Chitarra: Per noi suonare e fare musica è una necessità come mangiare e dormire. Puoi tirare fuori tutto quello che nella vita rimane dentro ed esprimerlo liberamente tramite la musica su tanti livelli emozionali diversi.
Tommaso – Batteria: La musica è la forma d’arte che più mi emoziona e più coinvolgente che io conosca. Esprimersi suonando è fondamentalmente un modo per trasmettere all’ascoltatore il proprio stato d’animo, ma soprattutto un bisogno personale.
Leonardo – Basso: Tutto ciò che la musica ha prodotto su ognuno di noi si è trasformato nel tempo in un’alchimia di gruppo, un incantesimo che lega la tecnica alle nostre emozioni, la mente al cuore.

Perché avete intitolato il disco così?

Band: La calce con l’acqua crea la malta. Noi siamo la calce, l’acqua è la musica che ci unisce. La malta pertanto è ciò che è per noi Mars Era: un unione solida e compatta.

Qual è il brano dell’album “Calce” a cui siete più affezionati (ogni membro della band può dire il suo)? Raccontateci un aneddoto sulla realizzazione del disco.

Davide – voce: A pari merito Barbarossa e Torna a Scorrere. Il primo perché quando l’abbiamo iniziato a comporre in sala prove, dopo lo switch alla lingua madre, mi ha fatto capire che l’astronave Mars Era era sempre lì, col portellone aperto. E che non ci eravamo scordati come ci piace a noi fare Rock. Torna a Scorrere invece è un pezzo a cui mi sento legato emotivamente. Nato in un appartamento a luce semi-spenta diversi anni fa, il pezzo ha aspettato che i tempi fossero maturi per esprimere al meglio il suo significato. Capii ciò che avevo scritto di getto solamente anni dopo. L’ultimo giorno in studio di registrazione Max (Zanotti) e Lorenzo (Ka-Pow) mi hanno messo l’acustica in mano e mi hanno “mollato” in stanza registrazione dicendomi: niente metronomo, nulla di nulla, attacca e suona. E’ uscito così, spontaneo, di getto, genuino.
Michelangelo – Chitarra: Sciacalli perché è uno sfogo venuto spontaneo contro chi truffa chi si vuole approfittare del più debole.
Tommaso – batteria: Svegli alle 3 è il brano che mi coinvolge di più sia all’ascolto che quando lo suono con la band…è nato da una mia idea personale, lasciato lì in un angolino per molto tempo e poi un giorno proposto e arrangiato con i Mars Era. All’interno del pezzo c’è una parte di me.
Leonardo – Basso: Come tu mi vuoi. Se è il primo brano dell’album e il primo delle setlist, un motivo ci dovrà pur essere…

Che farete nei prossimi mesi?

Band: Continueremo a lavorare per produrre nuovi brani e organizzeremo un po’ di live per promuovere Calce!

— Onda Musicale

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