“Quando canta Simone Cristicchi” è il nuovo singolo di Lorenzo Pompili, in arte NÙMA, scritto insieme a Francesco Morettini e Vanessa Liodori e prodotto da Francesco Morettini per l’etichetta Mzk Lab.
L’intervista:
“Quando canta Simone Cristicchi” gioca sul confine tra ironia e omaggio. Da dove nasce l’idea di questo brano?
Come per ogni canzone, ho cercato anche in questo caso di raccontare una situazione reale, con l’occhio vispo di chi non le manda a dire. Come fece Simone con Biagio Antonacci. Ho raccolto il suo girasole a mo’ di passaggio di testimone.
Nel testo parli di una “canzonetta in cerca di gloria”. Che rapporto hai oggi con il successo e con l’esposizione mediatica?
Sono spesso autoironico…Credo che il successo, se c’è, ben venga, ma non deve diventare un’ esasperazione, anche perchè quello che piace oggi potrebbe non piacere domani. Quello che di certo, però, non scade, sono le cose fatte bene, e quello secondo me è il vero successo: quando uno da il massimo ed è soddisfatto di quello che propone. Con l’esposizione mediatica, ci sto lavorando… 🙂
Il videoclip racconta il riscatto di un artista che attraversa solitudine e disillusione. Quanto c’è di autobiografico?
Per chi come me ha intrapreso questo percorso non sarà nuova quella sensazione di sentirsi di continuo “come d’autunno sugli alberi le foglie” in questi chiari di luna. Così esposti a tremare per ogni nuova folata di vento, restando aggrappati con tutta la forza che abbiamo a l’unica cosa per cui vale ancora la pena rischiare. Un ideale. Il nostro bisogno di parlare, supera la nostra paura di farlo.
Hai definito Cristicchi un “gran maestro”. Qual è l’insegnamento più importante che hai tratto dalla sua arte?
Che si può parlare benissimo anche di cose serie in una canzone, senza perdere mai quella leggerezza bambinesca che lo contraddistingue. Semplificare le cose difficili per renderle più accessibili. Aggiungerei che a mio parere c’è n’è un gran bisogno, anche se mi rendo conto che è difficile parlare facile.
Cosa ti auguri che il pubblico percepisca ascoltando questo singolo?
Che il clown ha tante facce.
Prodotto da MZK Lab e Casamusica San Gemini e diretto da Jacopo Mancini, il videoclip racconta il riscatto di un artista che, attraversando la solitudine e la disillusione, trova la forza di liberarsi da un sistema che imprigiona la creatività, trasformando il disincanto in una nuova, condivisa energia.
Link video YouTube: https://youtu.be/A1D9vkzEv_k
Crediti
- Produzione artistica: Francesco Morettini
- Produzione esecutiva: Mzk Lab, Lorenzo Pompili e Francesco Morettini
- Copyright & Publishing: Mzk Lab s.r.l.
- Cori: Vanessa Liodori
- Batteria: Michael Jhorg Tonanzi
- Basso: Nicholas Rutigliano
- Chitarra acustica: Tommaso Salustri
- Chitarra elettrica: Francesco Saverio Serretti
- Tastiere: Francesco Morettini
- Mixing: Nicholas Rutigliano
- Mastering: Matteo Zedda @ Gold Pressvure Studio
Biografia – NÙMA
NÙMA (nome d’arte di Lorenzo Pompili) è un cantautore romano classe 1996, cresciuto a Sant’Oreste, tra le storie e i silenzi del Monte Soratte. La sua musica unisce la profondità della canzone d’autore italiana a sonorità indie-pop contemporanee, mantenendo sempre una scrittura sincera, diretta e viscerale. Con la band I Numeri a Caso, NÙMA ha calcato numerosi palchi e festival in tutta Italia, costruendo un percorso artistico riconoscibile per autenticità e forza interpretativa. Ama dire che scrive canzoni «per sincerità… e per risparmiare sull’analista».


