Intervista a Mirodimare, fuori con il nuovo singolo “Io, ‘nu criaturo”.
Disponibile su tutte le principali piattaforme digitali il brano “Io, ‘nu criaturo”, il nuovo singolo del giovane cantautore Napoletano Mirodimare. Il videoclip è stato girato a Napoli per la regia Francesco Polise.
Napoli è spesso presente, direttamente o indirettamente, nei tuoi lavori. Che rapporto hai con la tua città e quanto influenza la tua scrittura?
Napoli è la radice: io ne sono un estratto. Parto da qui per andare verso qualcosa che ancora non conosco.
Hai iniziato a suonare la chitarra da autodidatta a soli 12 anni: cosa ti ha spinto verso la musica così presto?
La musica è arrivata presto come esigenza espressiva, prima ancora che come scelta consapevole.
Oltre a cantare, hai inciso le chitarre e curato gli arrangiamenti: quanto è importante per te avere un controllo così diretto sul suono delle tue canzoni?
Avere un controllo diretto sul suono è fondamentale: fa parte della mia identità artistica.
Il ruolo di Giancarlo Di Maria e delle orchestrazioni è centrale: che tipo di atmosfera volevate creare musicalmente?
Con Giancarlo Di Maria volevamo creare un’atmosfera emotiva, ampia e cinematografica.
Il videoclip, girato a Napoli e diretto da Francesco Polise, che tipo di racconto visivo accompagna la canzone?
Il videoclip racconta la canzone attraverso i luoghi e i silenzi di Napoli, senza spiegare troppo.
Biografia
Mirodimare, nome d’arte di Mirko Della Vecchia, nasce a Napoli il 23 giugno 2006. Si avvicina alla musica a 12 anni, iniziando a suonare la chitarra da autodidatta. Nel 2023 apre il concerto di Enzo Avitabile, alla presenza del Cardinale Domenico Battaglia, durante la manifestazione “Tutt’egual song’ ‘e criature”, eseguendo un suo inedito dal titolo Stanchi ‘e avé paura, scritto dopo l’omicidio del musicista Giovanbattista Cutolo.
Attento e sensibile ai temi sociali, nel 2024 compone la colonna sonora del pluripremiato cortometraggio A Domani, diretto da Emanuele Vicorito, che racconta la storia di Arturo, un giovane detenuto del carcere di Nisida. Nel progetto è presente anche il brano ‘A vita mia, intenso richiamo alla forza della vita. Nel 2025 partecipa alla prima edizione del contest “Musicante Award”, raggiungendo la finale proprio con ‘A vita mia.


