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Steve torna con il nuovo singolo “Mille cose che non sai di me”

copertina del nuovo singolo di Steve

Steve torna con il nuovo singolo “Mille cose che non sai di me”: Le verità invisibili che separano due persone.

Il nuovo singolo di Steve è una ballad pop intensa ed emozionale che indaga la fragilità e la distanza all’interno di una relazione. Ne abbiamo indagato le profondità in questa intervista per Onda Musicale

“Mille cose che non sai di me” è una ballad intensa: come hai costruito il suo sound tra pop ed elementi più contemporanei?

È stato un lavoro abbastanza istintivo. Non sono partito con l’idea di costruire un suono preciso, ma piuttosto dal bisogno di accompagnare l’emozione del brano nel modo più sincero possibile. Volevo che la musica sostenesse il testo senza appesantirlo, lasciando spazio alle parole e all’atmosfera.

Da lì, insieme alla produzione, abbiamo cercato un equilibrio tra una dimensione più classica, legata alla ballad pop, e sonorità più contemporanee, soprattutto nei suoni e nei dettagli. L’obiettivo era mantenere qualcosa di intimo e diretto, ma allo stesso tempo attuale, in modo che il brano potesse risultare vicino e riconoscibile oggi.

In questo singolo emerge un forte senso di consapevolezza: pensi che la musica possa aiutare a comprendere meglio se stessi?

Sì, assolutamente. La musica ha qualcosa di unico: non ti giudica, ma ti accompagna. Ti lascia lo spazio per sentire davvero quello che provi, senza filtri, senza pressioni, dandoti anche la libertà di sbagliare.

È proprio in questo percorso che spesso finisci per scoprire parti di te che non avevi mai considerato prima. A volte una canzone riesce a dare un nome a emozioni che non sapevi spiegare, e in quel momento capisci un po’ di più chi sei.

Hai lavorato con Lorenzo Fontanelli alla produzione: com’è stato collaborare con lui e cosa ha portato al brano?

È stata un’esperienza molto bella. Era la prima volta che lavoravamo insieme e non ci conoscevamo, ma si è creata subito una sintonia naturale.

Lorenzo è stato fondamentale in entrambe le fasi, sia nella produzione che durante la registrazione. Ha una grande sensibilità e la capacità di accompagnarti esattamente nel punto emotivo in cui vuoi arrivare, aiutandoti a tirare fuori le sfumature più autentiche del brano.

Il silenzio e le incomprensioni sono temi ricorrenti: credi che oggi sia più difficile comunicare davvero nelle relazioni?

Si, ma posso rispondere solo per esperienza personale. Una relazione è fatta davvero di mille sfumature, e spesso riusciamo a condividerne solo una piccola parte.

Questo accade perché ognuno di noi porta con se paure e insicurezze che, a volte, ci spingono a nasconderci invece che ad aprirci davvero. E’ più facile trattenere, evitare, restare in silenzio, piuttosto che esporsi e dire ciò che si prova fino in fondo. Ed è proprio lì che nascono le incomprensioni.

La tua musica nasce da un’urgenza emotiva: quanto è terapeutico per te scrivere canzoni?

Per me la musica è una vera e propria forma di terapia. Nell’estate del 2024 ho scritto circa trenta brani, proprio mentre ero in un percorso terapeutico e cercavo di conoscermi più a fondo.

È stato in quel momento che ho capito quanto la musica potesse aiutarmi: non ti giudica mai, ti accoglie e ti lascia lo spazio per essere davvero te stesso. Ti permette di esplorarti liberamente, di sbagliare, di dire cose che magari nella vita di tutti i giorni non riusciresti a esprimere. In questo senso, per me scrivere è diventato un modo concreto per capirmi e stare meglio.

Biografia

Steve è un cantautore indipendente che fonde scrittura emotiva e sonorità contemporanee, muovendosi tra pop, urban ed elettronica. La sua musica nasce dall’urgenza di raccontare stati d’animo autentici attraverso un linguaggio diretto, immagini essenziali ma incisive e melodie capaci di accompagnare ogni sfumatura emotiva. Il suo percorso artistico si sviluppa attorno a un’identità chiara: trasformare fragilità, consapevolezza e crescita personale in espressione musicale. Ogni brano diventa uno spazio intimo e senza filtri, in cui emozione e realtà si incontrano, dando vita a un dialogo sincero con l’ascoltatore.

Nell’agosto 2025 pubblica il suo primo album, “Macchie d’inchiostro”, un progetto che segna una tappa fondamentale della sua evoluzione artistica. Il disco include brani come Algofobia, Cocktail e Dolore, e vede la partecipazione di M-Zeta, Nora e Handanu DJ. Le diverse sensibilità artistiche e le contaminazioni sonore arricchiscono il progetto, rendendo l’identità musicale di Steve più ampia e sfaccettata. L’album si presenta come un viaggio introspettivo fatto di vulnerabilità, riflessioni e desiderio di cambiamento.

A novembre 2025 pubblica il singolo “Colpo al cuore”, che supera i 10.000 stream e segna un ulteriore passo verso una dimensione artistica più matura e consapevole. Questo percorso confluirà nel prossimo album, “Equanime”, previsto entro la fine del 2026, un progetto che promette di consolidare la sua cifra stilistica attraverso un sound più definito e una scrittura ancora più essenziale e autentica. Con uno stile in continua evoluzione e una forte coerenza espressiva, Steve costruisce un universo musicale personale in cui emozione e identità si intrecciano in modo diretto, contemporaneo e profondamente umano.

— Onda Musicale

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