Un inno alla libertà, all’autostima e al volersi bene.
Barbara Bert torna in radio in veste di cantautrice con il nuovo singolo “Ragazza Single”, pubblicato da Helimds Records. Un brano fresco, attuale e coinvolgente, caratterizzato da un sound moderno ed energico. Il singolo è il risultato della collaborazione con gli autori e produttori Ciro Mitola, producer dell’etichetta indipendente Helimds Records, e il DJ e producer Andrea Cecchini, che hanno contribuito a dare forma a un progetto musicale autentico e attuale. L’abbiamo intervistata.
“Ragazza Single” trasforma la solitudine in una risorsa: è stato un percorso difficile arrivare a questa consapevolezza?
“La solitudine è la mia compagna di viaggio da sempre; ha radici profonde fin dalla tenera età dell’infanzia. Da piccola ero una bambina molto timida, di quelle che restano un passo indietro e osservano il mondo in silenzio, per la paura di essere prese di mira. Per anni la mia timidezza è stata il mio scudo dal mondo esterno: mi sentivo diversa dalle altre persone, con una sensibilità che pochi capivano. Non ho avuto grandi compagnie, non sono mai stata leader di qualcosa. Ma oggi, con questo brano, ho deciso di donare a me stessa e al pubblico tutta la forza che tenevo nascosta, ed è diventata la mia risorsa più grande. Mi voglio bene in solitudine e in mezzo al mondo.”
Il brano unisce leggerezza e riflessione: quanto è importante per te far ballare ma anche far pensare chi ascolta?
“Molto. Mi dicono spesso che sono la cantante che porta serenità, e ciò mi riempie di tanta gioia. Per me leggerezza e riflessione non viaggiano separate. In “Ragazza Single” parlo di quel cellulare che si illumina e ti delude perché è solo pubblicità: un momento che può essere anche negativo o malinconico. Ma è proprio lì che scatta la riflessione: capisci che il tuo tempo è un dono e decidi tu a chi donarlo. Far ballare è importante, ma far pensare lo è altrettanto, perché puoi ballare anche con il cuore stropicciato se quel ritmo ti aiuta a ritrovarti.”
Come descriveresti il sound del singolo rispetto ai tuoi lavori precedenti?
“Il sound di questo singolo è molto fresco e immediato: ha una ritmica che ti entra subito dentro e ti spinge a muoverti. Rispetto ai miei lavori precedenti, dove esploravo atmosfere diverse, qui ho cercato un suono più diretto e solare, che rispecchi proprio quell’idea di festa e di condivisione che gli amici possono darci. È un arrangiamento moderno, pulito, che parla di oggi, ma con tutto il calore che serve per sentirsi vicini e stare bene insieme.”
Com’è nata la collaborazione con Ciro Mitola e Andrea Cecchini?
“È nata da un incontro di anime che vibravano nella stessa direzione. Con Ciro Mitola e Andrea Cecchini c’è stata subito una sintonia magica, essendo tutti e tre autori di questo brano. Abbiamo lavorato a sei mani, fondendo le nostre sensibilità. È stato bellissimo scrivere assieme a loro per la seconda volta, dopo il brano “Dammi un sorriso”: la nostra è una collaborazione nata con naturalezza, dove ognuno ha messo la propria anima.”
Cosa hanno portato questi produttori al progetto, sia a livello artistico che umano?
“A livello umano, hanno portato una grande complicità e quella fiducia che ti permette di sentirti libera di esprimerti senza paura. Sentirsi capiti è la base per creare collaborazioni vere e durature. A livello artistico, hanno saputo vestire le mie emozioni con un sound moderno pop dance, unendo alla mia voce un coro femminile, quasi a richiamare l’abbraccio tra donne che si sostengono, sorridono e ballano, mostrando la propria luce.”
Barbara Bert è sul web.


