Recensioni e Interviste

Ruggero Ricci feat. Nartico & Fra Sorrentino: “Arcipelaghi”

foto artisti

Ruggero Ricci, Nartico e Fra Sorrentino pubblicano Arcipelaghi (etichetta Sputnik Music Group / Gravità Edizioni e Lion Music / distribuzione Altafonte). Il brano è in radio.

Le sonorità del brano di Ruggero Ricci (prodotto da Tia Snow e Matteo Gabbianelli dei KuTso) richiamano un intreccio tra indie e pop elettronico abbinato a un testo d’autore scritto a sei mani dai cantautori).

Arcipelaghi Summer Tour” 

Il progetto si articolerà in un tour estivo nazionale chiamato “Arcipelaghi Summer Tour” che si articolerà in vari festival e ospitate televisive con date in continuo aggiornamento:

15/05 – Release Party – Eufonica – Bologna (BO)

07/06 – Centro Comm. Leonardo – Imola (BO)

21/06 – Nokep TV – Torino Outlet Village (TO)

28/06 – Casole di Siena (SI)

03/07 – p.zza Garibaldi – Cervia (RA)

10/07 – p.zza Matteotti – Massa Lombarda (RA)

07/08 – Palasport Ozzano dell’Emilia (BO)

05/09 – Una Voce per l’Europa – Ferrara (FE)

08/09 – Arena Camping Florenz – Lido degli Scacchi (FE)

11-13/09 – p.zza del Popolo – San Giovanni in Persiceto (BO)

29/09 – Ravenna Song Festival – Mercato Coperto – Ravenna (RA)

Il videoclip 

Il videoclip del brano – diretto dai registi Artio e Bronny e girato a “Playa del Medio” – rende perfettamente l’amicizia tra i tre cantautori da cui è nata l’idea della collaborazione nell’era dei rapporti sempre più asettici per via di un uso sempre più massivo dei social dell’intelligenza artificiale. Una breve chiacchierata con Ruggero Ricci:

Musicalmente il singolo unisce indie e pop elettronico: come avete costruito questo equilibrio sonoro?

“Ci stuzzicava l’idea di riportare un sound estivo che si ispirasse a quelle sonorità indie un po’ stile Thegiornalisti l’equilibrio poi si è fissato attraverso il rap di Fra Sorrentino che ha fatto da collante sia per me che per Nartico.”

Com’è stato lavorare con Tia Snow e Matteo Gabbianelli dei KuTso alla produzione del brano?

“Sono due produttori visionari ed espertissimi. Tia a livello di produzione artistica sforna sempre colpi di genio interessanti e Matteo dato il suo curriculum sa esattamente a livello di mixaggio come devono suonare i dischi indie oggi. Ogni volta apprendo da entrambi perché ognuno è forte nel suo.”

Il testo è stato scritto a sei mani: come si sviluppa un processo creativo condiviso tra tre cantautori?

“Ognuno devo dire ha messo frammenti di vita in questa canzone volevo che ognuno conservasse la propria identità stilistica senza snaturarsi. Ci siamo confrontati con tantissime idee sino ad arrivare ad una soluzione finale indie che strizzasse l’occhiolino al pop!”

Nel comunicato si parla di rapporti sempre più asettici a causa dei social e dell’intelligenza artificiale: pensate che oggi sia più difficile creare relazioni vere?

“Ritengo che i social, il lockdown e l’intelligenza artificiale abbiano contribuito ad allontanarci e i giovani paghino tantissimo le difficoltà nel socializzare e nel portare avanti rapporti qualitativamente alti. Questo brano vuole ricordarci che non siamo nati per restare soli ma per creare connessioni.”

https://www.ruggeroricci.net

— Onda Musicale

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