Giulia Pasion è un’artista italo-ecuadoriana che unisce nel proprio percorso canto, composizione, recitazione, danza e conduzione
Nel 2019, Giulia Pasion, pubblica il suo primo inedito, “Me metí en tu corazón”, premiato come “Canzone dell’Anno” ai Latin Milan Music Award, segnando l’inizio della sua attività discografica.
Ciao Giulia. Nel 2019 il tuo primo inedito “Me metí en tu corazón” è stato premiato ai Latin Milan Music Award. Quanto è stato importante quel riconoscimento per la tua carriera?
È stato fondamentale. Ricevere quel premio con il mio primissimo inedito mi ha dato la conferma che la strada intrapresa era quella giusta. È stato il primo vero ‘attestato di stima’ che ha trasformato il sogno in qualcosa di concreto: mi ha dato la spinta necessaria per non smettere mai di credere nelle mie capacità.
Negli ultimi anni hai ricevuto numerosi premi e riconoscimenti. Li vivi come un punto di arrivo o come uno stimolo per metterti continuamente in gioco?
Assolutamente come uno stimolo.
Ogni riconoscimento che ho ricevuto è una tappa di un percorso, ma non vedo mai nulla come un traguardo definitivo. Nel mio lavoro, fermarsi significa tornare indietro; per me, ogni premio è una responsabilità in più per continuare a migliorarmi, evolvere il mio stile e offrire all pubblico sempre qualcosa di autentico.
Ti sei esibita in contesti molto diversi, dai festival internazionali alle cerimonie istituzionali. Quale esperienza ti ha emozionato di più e perché?
È difficile scegliere, perché ogni palco ha la sua energia. Tuttavia, le cerimonie istituzionali hanno un fascino particolare: richiedono un rispetto e una solennità che ti portano a scavare più a fondo nell’interpretazione. Quando senti che la tua voce diventa il tramite per un messaggio o un simbolo condiviso, l’emozione è davvero indescrivibile.
Durante il Festival dell’Immigrato hai interpretato sia l’Inno d’Italia che quello dell’Ecuador. Che significato ha avuto rappresentare entrambe le tue identità davanti al pubblico?
Per me è stato un onore enorme, un privilegio che porterò sempre nel cuore. Essendo nata in Italia ma con origini ecuadoriane, interpretare questi canti solenni è stato un regalo immenso: ho potuto finalmente ‘dilettare’ con la mia voce celebrando le due anime che mi compongono. Essere stata scelta ufficialmente come artista per rappresentare entrambi i miei mondi davanti alle autorità e al pubblico mi ha dato una gratificazione profonda, rendendomi ancora più orgogliosa del mio percorso e delle mie radici.
Biografia
Nata a Genova il 18 maggio 2004, Giulia Pasion è un’artista italo-ecuadoriana che unisce nel proprio percorso canto, composizione, recitazione, danza e conduzione. La sua passione per l’arte si manifesta fin dalla prima infanzia, dando vita a un percorso formativo multidisciplinare che negli anni le ha permesso di sviluppare una personalità artistica completa e versatile.
Nel 2019 pubblica il suo primo inedito, “Me metí en tu corazón”, premiato come “Canzone dell’Anno” ai Latin Milan Music Award, segnando l’inizio della sua attività discografica.
Nel 2023 viene riconosciuta come Miglior Talento Giovanile di Genova, mentre nel 2024 ottiene il prestigioso riconoscimento di High Quality Artist al The European Music Contest, svoltosi presso l’Auditorium Little Tony di San Marino. Nello stesso anno riceve il Premio alla Carriera Artistica al Cóndor Internacional Gold Award, conferma di un percorso costellato da numerosi successi e attestati di stima.
L’ascesa
Durante la sua carriera si è esibita in importanti manifestazioni nazionali e internazionali, tra cui il Milano Latin Festival, distinguendosi anche in occasioni istituzionali di grande rilievo. Partecipando al Festival dell’Immigrato ha interpretato sia il Canto degli Italiani sia l’Inno Nazionale dell’Ecuador, mentre nel 2025 è stata invitata a esibirsi presso Palazzo Tursi a Genova davanti alle autorità cittadine. Con l’uscita di “La mia canzone”, Giulia Pasion inaugura una nuova fase del proprio percorso artistico, confermando una crescita costante e una visione musicale sempre più personale e internazionale.


