Fuori dal 10 luglio “Illogica”, il nuovo singolo di la via di mezzo e Federico Cacciatori. Un brano pop punk spensierato
“Illogica” è uno sfogo incalzante, un flusso di pensieri che scorre e ti coinvolge. Insomma, un brano su cui è impossibile restare immobile. La via di mezzo continua il suo viaggio singolo dopo singolo verso quello che sarà il suo primo album. Ogni brano è uno spaccato di vita, una pagina del suo diario. Ci sono pagine introspettive, profonde, e poi c’è “Illogica” che non cerca di spiegare nulla. Si lascia andare a un po’ di leggerezza.
Ciao, come è nato il singolo “Illogica”?
Ciao! Ho scritto la prima strofa di illogica in un un secondo, non c’era nessun tipo di idea dietro e credo che sia proprio questa la sua forza, la spontaneità ! Inizialmente l’avevo scritta su un beat pop acustico ma poi con Federico abbiamo pensato che doveva far muovere chi ascolta nello stesso modo in cui io mentre la canto mi sento e mi muovo, e credo che ora sia perfettamente allineata con il senso ” illogico” che volevo dare.
Come vi siete conosciuti e quando avete capito che poteva nascere una collaborazione artistica?
Io e Federico ci conosciamo da un po di anni in realtà. Ci siamo conosciuti nella scuola di musica dove portavo mio figlio, lui oltre essere producer è anche un bravissimo insegnante. Poi ci siamo ritrovati qualche anno dopo grazie ad un amica comune, che ha reso possibile questa collaborazione, io avevo bisogno di qualcuno che potesse aiutarmi a concludere il mio progetto “la via di mezzo” iniziato anni prima senza vedere una reale conclusione , e fede probabilmente aveva bisogno di “Illogicita” nel suo studio, ahhahha, ok forse no ma ve lo dirà lui!
In studio come si dividono i ruoli? Chi porta l’idea iniziale e come prende forma il brano? Pensate che questa collaborazione continuerà anche dopo l’uscita dell’album?
Ho molte canzoni che ancora non sono uscite dalle note scritte e vocali del mio cellulare. Questi 3 singoli erano fra quelle. Costruite su basi totalmente diverse, ho chiesto a Federico di trovare il sound perfetto, il genere che potesse avvolgere ogni testo e ogni sensazione con suoni e strumenti veri. Io porto l’idea la melodia l’emotività con i miei testi e i miei mondi, sempre ed esclusivamente reali e legati a ciò che vivo. Il bello di lavorare insieme anche nel lato produttivo è l’ascolto l’uno dell’altro, creando cosi uno spazio libero e una visione più ampia per ogni progetto. illogica è stato fino ad ora il progetto più libero e divertente che abbiamo fatto insieme! Sicuramente collaboreremo anche dopo l’album, nella speranza di fare anche qualche live insieme e chi lo sa se uscirà qualche altro pezzo “illogico” da far saltare e ballare la gente mi piacerebbe tantissimo!!!
Federico, Oltre a essere produttore, sei anche co-autore di “Illogica”. Quanto del tuo modo di vedere la musica è entrato nel brano? C’è un dettaglio della produzione di “Illogica” che forse l’ascoltatore non nota subito, ma di cui sei particolarmente orgoglioso?
In Illogica c’è molto del mio modo di intendere la musica: per me una canzone non è la somma delle sue tracce, ma il dialogo invisibile che nasce tra chi la suona. La tecnica è importante, ma arriva fino a un certo punto. Poi c’è un momento in cui bisogna smettere di controllare tutto e lasciare che sia l’emozione a guidare le mani. Il dettaglio di cui vado più fiero è proprio l’interplay tra gli strumenti. Non è qualcosa che si può programmare davvero: è quel respiro condiviso, quel micro-istante in chi si decide inconsciamente di aspettare una nota dell’altro o una dinamica che cambia perché un musicista sente il battito emotivo dell’altro. Sono sfumature quasi impercettibili, ma sono quelle che danno vita alla musica. Credo che oggi nessuna intelligenza artificiale riesca ancora a ricreare davvero quel tipo di connessione. Può imitare uno stile, analizzare milioni di esempi, ma non può vivere l’istante in cui dei musicisti si lasciano sorprendere da ciò che stanno suonando. Illogica custodisce proprio questo: il coraggio di lasciare spazio all’imprevedibile, perché spesso è lì che nasce la verità di una canzone.
via di mezzo, Se dovessi descrivere “Illogica” con tre parole, quali sceglieresti?
INSENSATA, DIVERTENTE, IRONICA


