Quando le capacità musicali di un uomo sono strabilianti, può battere il diavolo ma non il destino.
“ReMastered: Devil at the Crossroads” è un documentario Netflix di Brian Oakes del 2019 sul cantante, compositore e musicista Robert Johnson. Il biopic racconta la breve vita nonché l’incredibile talento del bluesman, in parte ancora avvolti dal mistero.
Robert Johnson nasce l’8 maggio del 1911 in una baracca ad Hazlehurst, nel Mississippi, in condizioni di estrema povertà e in epoca di segregazione razziale. Sin da bambino si appassiona alla musica, imparando a suonare prima l’armonica a bocca e poi la chitarra. Il giovane Robert inizia a esibirsi nei locali, ma senza riscuotere successo: la sua abilità viene infatti ritenuta solamente mediocre. Egli poi scompare per un anno e mezzo dalla sua città, senza che nessuno sappia dove sia finito. Quando ritorna e si mette a suonare in un locale, chi lo ha già sentito fatica a riconoscerlo: la sua tecnica è strabiliante, e la sua abilità nell’uso della chitarra è incredibile. Nessun altro al mondo è in grado di suonare in quella maniera.
La nascita della leggenda
Chi lo ascolta rimane talmente stupito da considerarlo protagonista di una antica leggenda della comunità nera: a un crocevia di quattro strade si può invocare il diavolo e chiedergli quello che si vuole, il prezzo da pagare è però la propria anima. La versione ufficiale è che Johnson abbia incontrato un bluesman di nome Ike Zimmerman, e che questo gli abbia fatto da maestro; la figura di questo musicista, tuttavia, rimane avvolta dal mistero e non vi sono prove della sua esistenza. La diceria sul patto con il diavolo circola in fretta, e grazie a questa le persone vanno ad ascoltare le esibizioni di Johnson; è però il suo incredibile talento a farle tornare ogni sera.
Nello Stato del Mississippi Robert Johnson viene considerato una star, suona tutte le sere e registra 29 canzoni. L’improvvisa popolarità, tuttavia, gli porta anche dei problemi: egli inizia a farsi molte amanti e troppi nemici. Il 16 agosto del 1938 Johnson muore improvvisamente a Greenwood, nel Mississippi, sembra per avvelenamento. Il musicista avrebbe bevuto da una bottiglia aperta che gli era stata offerta, forse contaminata dal marito di una delle sue amanti. Aveva solo 27 anni.
Recensione
La vita di Robert Johnson è stata breve e limitata nello spazio; nonostante questo i suoi dischi hanno continuato a girare nei decenni successivi, portando il suo talento nel mondo alle nuove generazioni. La sua voce, le canzoni, i temi trattati e il modo sconvolgente di suonare la chitarra lo hanno reso un esempio da seguire per molti celebri chitarristi. Bob Dylan, Eric Clapton, Keith Richards e Jimi Hendrix lo hanno citato tra le loro ispirazioni. Lo stile di Robert Johnson ha avuto un’influenza fondamentale su tutta la musica venuta dopo di lui, dal blues moderno al rock and roll.
Sebbene egli se ne sia andato troppo presto, le poche canzoni incise ci hanno permesso di comprendere la grandezza della sua tecnica: una musica figlia di piantagioni di cotone, sofferenze, schiavitù, fatica nei campi, violenze e linciaggi, bettole e alcool, sotto il sole bruciante del Mississippi. “ReMastered: Devil at the Crossroads” ci racconta tutto questo in modo chiaro e coinvolgente, senza omettere nulla. Sui siti specializzati IMDb, Il Davinotti e Coming Soon i commenti degli utenti hanno assegnato al documentario un buon punteggio, rispettivamente di 7/10, 3/5 e ancora 3/5.
Queste sono le 29 canzoni incise da Robert Johnson:
- Kind Hearted Woman Blues
- I Believe I’ll Dust My Broom
- Sweet Home Chicago
- Ramblin’ on My Mind
- When You Got a Good Friend
- Come On in My Kitchen
- Terraplane Blues
- Phonograph Blues
- 32-20 Blues
- They’re Red Hot
- Dead Shrimp Blues
- Cross Road Blues
- Walkin’ Blues
- Last Fair Deal Gone Down (Robert Johnson)
- Preachin’ Blues (Up Jumped the Devil)
- If I Had Possession Over Judgement Day
- Stones in My Passway
- I’m a Steady Rollin’ Man
- From Four Till Late
- Hellhound on My Trail
- Little Queen of Spades
- Malted Milk
- Drunken Hearted Man
- Me and the Devil Blues
- Stop Breakin’ Down Blues
- Traveling Riverside Blues
- Honeymoon Blues
- Love In Vain Blues
- Milkcow’s Calf Blues











