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Sex education: “L’entusiasmo è decisamente più importante della tecnica”

Sex Education

Un soggetto interessante e dei bravissimi attori nella serie sul sesso a scuola.

Sex education è una serie Netflix pubblicata a partire dal gennaio 2019 che tratta dell’educazione sessuale all’interno di un liceo. Il protagonista Otis Milburn (Asa Butterfield) si trova ad affrontare i suoi problemi adolescenziali e quelli sessuali dei compagni di scuola, nonché il mutare delle relazioni con gli amici e la madre. Dal soggetto sono state tratte quattro stagioni, che tuttavia presentano toni differenti.

Otis, adolescente impacciato e con problemi di approccio al sesso, si ritrova a dare consigli a pagamento ai suoi compagni di scuola. Egli propone la terapia psicologica che da tutta la vita sente esercitare dalla madre Jean Milburn (Gillian Anderson), sessuologa che ha uno studio in casa. In questo è aiutato dalla sfrontata Maeve Wiley (Emma Mackey) per la quale prova attrazione. Completano il quadro il suo migliore amico Eric Effiong (Ncuti Gatwa) e i molti compagni di scuola.

Recensione

La prima stagione di Sex education è eccellente e senza sbavature, gli attori e i personaggi sostengono il soggetto con professionalità e coerenza; se la serie fosse stata tutta qui, sarebbe stata perfetta. Il successo di Sex education, però, ha spinto la produzione e l’autrice Laurie Nunn a riprendere in mano la serie. Probabilmente pensando che il soggetto non potesse reggere un seguito, ella vi ha apportato alcune modifiche che lo hanno snaturato. Dalla seconda stagione in poi lo studio di sessuologia di Otis smette di essere il fulcro della vicenda, la serie diventa più comica e va a occuparsi principalmente delle storie romantiche dei personaggi (tra cui Ola, la prima ragazza di Otis).

La terza stagione è coerente con la seconda, ma va a perdere la figura del preside Michael Groff, che da autoritaria nemesi degli studenti si va prima a trasformare in un personaggio buffo e risibile, e poi viene destituito a favore della nuova direttrice Hope Haddon, la quale instaura una bizzarra dittatura nella Moordale Secondary School. La quarta stagione fa perdere a Sex education anche l’elemento comico, la sua ambientazione (le vicende si trasferiscono al Cavendish Sixth Form College) e alcuni dei personaggi ricorrenti meglio riusciti, tra cui la spettacolare Lily Iglehart, scrittrice di racconti erotici alieni. La relazione tira-e-molla tra Otis e Maeve diventa insopportabile come quella tra Ross e Rachel di Friends. La serie si conclude in maniera tronca.

L’elemento che salva l’intera serie è però la recitazione degli attori

Il giovane Asa Butterfield interpreta un personaggio complesso come quello di Otis con profondità e maestria, e apparentemente senza sforzo. Gillian Anderson è semplicemente perfetta, ogni sua battuta stupisce lo spettatore, proponendo una recitazione “più vera del vero”. Cosa non è l’interpretazione di quella donna! Ne è passato di tempo (e di ruoli) dall’inespressiva Dana Scully di X-files! Ncuti Gatwa nei panni dell’amico gay Eric Effiong è stratosferico: allegro, colorato e inarrestabile, sembra un Boy George nero sotto effetto di anfetamine. Emma Mackey propone una recitazione intensa, capace di passare dalla bulla clone di Margot Robbie della prima stagione a un personaggio più personale e profondo nelle successive. Infine la già lodata Tanya Reynolds nelle vesti di Lily Iglehart, eccentrica e sopra le righe quanto basta per essere una comprimaria irrinunciabile.

Colonna sonora

La soundtrack originale è stata composta dalla cantautrice statunitense Ezra Furman in 27 canzoni, alle quali si aggiungono quelle edite. Queste ultime sono principalmente brani degli anni ’80 e ’90, che retrodatano di un po’ la serie rispetto a quanto mostrato nelle immagini. Troviamo quindi artisti come Billy Idol, a-ha, The Smiths, UB40 & Chrissie Hynde, INXS, Al Green, The Cure e molti altri. Se state per intraprendere un binge watching della serie, fate caso a quando vengono fatte ascoltare le canzoni dei Devo.

Questi sono i brani più popolari di Sex education:

Muddy Waters “Mannish Boy”
Ann Peebles “I Can’t Stand The Rain”
King Khan “Born in ’77”
Dirty Streets “Good Pills”
Billy Idol “Dancing With Myself”
Chip Taylor & The Ukrainians “Fuck All The Perfect People”
a-ha “Take On Me”
Bikini Kill “Rebel Girl”
M.O, Lotto Boyzz & Mr Eazi “Bad Vibe”
A Flock Of Seagulls “I Ran”
Timbuk 3 “The Future’s So Bright, I Gotta Wear Shades”
The The “This Is The Day”
Beth Ditto “Fire”
The Smiths “Asleep”
Coldabank “Lovin’ You”
Talking Heads “Road To Nowhere”
Dr. Hook & The Medicine Show “The Yodel Song”
Sløtface “Nancy Drew”
UB40 & Chrissie Hynde “Breakfast In Bed”
The Pickets “When You’re Young & In Love”
Devo “(I Can’t Get No) Satisfaction”
Billy Ocean “Love Really Hurts Without You”
Delta 5 “Mind Your Own Business”
Violent Femmes “Blister In The Sun”
INXS “New Sensation”
Sheena Easton “9 to 5 (Morning Train)”
Bobby Bland “Ain’t No Love In The Heart Of The City”
China Crisis “Christian”
The The “Infected”
Tone-Lōc “Wild Thing”
Foghat “I Just Want To Make Love To You”
Eileen Barton “If I Knew You Were Coming I’d’ve Baked A Cake”
Al Green “Tired Of Being Alone”
The Rooftop Singers “Walk Right In”
The Cure “Boys Don’t Cry”
Bob Seger & the Silver Bullet Band “Old Time Rock & Roll”
Grizzly Bear “He Hit Me (And It Felt Like A Kiss)”
Tommy James & The Shondells “Crimson & Clover”
Sigue Sigue Sputnik “Love Missile F1-11”

Fonte titoli canzoni

— Onda Musicale

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