17 Dicembre 2018
Magazine di Musica e Spettacolo
Lunedì, 22 Maggio 2017 09:25

Silvia Vacca: "Sono una grandissima fan dei Roxy Music, quindi è stato un vero onore quando Phil Manzanera mi ha chiesto di disegnare la copertina del suo disco"

Silvia Vacca: "Sono una grandissima fan dei Roxy Music, quindi è stato un vero onore quando Phil Manzanera mi ha chiesto di disegnare la copertina del suo disco"
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L'autore Stefano Leto


Silvia Vacca è una designer italiana che ha realizzato la copertina dell'ultimo disco di Phil Manzanera (leggi la nostra intervista) intitolato "Live at the Curious Festival".

La graphic designer italiana ha dimostrato come alcune eccellenze italiane riescano a farsi notare e apprezzare nel panorama mondiale grazie alla fantasia, all'abilità, alla professionalità  e alla creatività tipiche di noi italiani.

L'abbiamo contattata e le abbiamo rivolto alcune domande alle quali Sivia ha riposto con grande diposnibilità:

 

Laurea in archeologia, disegnatrice, graphic designer, illustratrice. Può raccontarci chi è Silvia Vacca?

"Sono tutto questo! Ho lavorato come archeologa per molti anni, successivamente ho studiato per diventare anche graphic designer. Le linee pulite, l’equilibrio,  la forza dell’arte classica, sono tutti fattori che ispirano la mia sensibilità da graphic designer moderno. Sono perennemente ispirata dall’arte greca e romana e, in qualsiasi cosa io faccia, vi è sempre un po’ di essa dentro."

Lei ha creato la copertina dell’ultimo disco di Phil Manzanera. Può raccontarci che tipo di esperienza è stata?

"Originariamente, sono stata ispirata dall’iconico ritratto di Phil Manzanera contenuto nel primo omonimo album dei Roxy Music del 1972, un album che ha cambiato la storia della musica. Ho così ridisegnato l’immagine in un nuovo stile, cercando con le moderne tecnologie, di rendere omaggio all’intramontabilità  di questi grandi musicisti."

Come è nata l’opportunità di lavorare con un grande musicista come Manzanera? Ha avuto l’occasione di incontrarlo?

"Sono una grandissima fan dei Roxy Music, quindi è stato un vero onore quando Phil Manzanera mi ha chiesto di disegnare la copertina del suo disco. Non ho avuto ancora la possibilità di incontrarlo di persona purtroppo, ma nella nostra corrispondenza online è stato uno dei musicisti più cortesi con i quali ho avuto il piacere di confrontarmi."

Ci può dare un suo parere sul suo ultimo disco, quello per cui lei ha ideato la copertina, intitolato “Live at the Curious Festival”?

"Lo adoro. Phil dà una nuova svolta a molte canzoni classiche dei Roxy Music, perciò penso che la mia interpretazione del suo ritratto calzi molto bene con la musica."

Nel suo portfolio sono presenti molti interessanti lavori che hanno come protagonisti grandi musicisti come Prince, Brian Ferry, Freddie Mercury e molti altri. Che rapporto ha con la musica e qual è il suo genere e artista preferito?

"Mi piacciono tutti i tipi di musica, ma credo che quella degli anni 70 e 80 sia speciale perché fu un periodo di grande innovazione e coraggio. I Roxy Music furono la prima band ad unire arte e musica, creando un fantastico connubio, e Bryan Ferry continua ad essere un innovatore, nella musica e nella moda. Per questa ragione, i Roxy Music ed in particolar modo Bryan Ferry, ispirano la mia arte."

Che progetti ha per il futuro?

"Ho appena terminato un lavoro per il programma televisivo “Ulisse il piacere della scoperta”, di Alberto Angela. Ho creato alcune elaborazioni grafiche per la puntata sulla Gioconda. Ora sto realizzando la copertina del prossimo disco del sassofonista Marco Zurzolo e intanto continuo la mia serie di ritratti di rockstars: ho in programma di esporli in un futuro prossimo."

 

Stefano Leto - Onda Musicale

 

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