Musica

Tell me a song: “Jolene” di Dolly Parton

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Dolly Parton

Tra i brani più celebri e amati della musica country, “Jolene” rappresenta un perfetto connubio tra semplicità musicale, intensità emotiva e potenza narrativa.

Pubblicata nel 1974, Jolene è diventata rapidamente un classico senza tempo, grazie alla voce inconfondibile di Dolly Parton e a un testo tanto diretto quanto struggente.

La genesi di “Jolene” affonda le radici in due episodi distinti della vita di Dolly Parton:

  1. Il nome Jolene
    Durante un incontro con i fan, Dolly Parton si trovò davanti a una bambina dai capelli rossi con un nome che la colpì immediatamente: Jolene. Le disse: “You’re the prettiest little thing I’ve ever seen. That’s a beautiful name. I’m going to write a song about you.” Il nome, musicale e originale, restò impresso nella mente della cantante.
  2. Una cassiera “troppo amichevole”
    L’ispirazione per il contenuto della canzone arrivò invece da una vera crisi di gelosia. Dolly Parton ha raccontato che, all’epoca, una giovane donna con i capelli rossi lavorava nella banca dove suo marito, Carl Dean, andava spesso. Questa cassiera, racconta Dolly con la sua consueta ironia, sembrava “molto gentile” con Carl, tanto da farla insospettire. Nasce così l’idea di una donna che si sente minacciata da un’altra e le chiede con disperazione di non portarle via l’uomo che ama.

“Jolene, Jolene, Jolene, Jolene / I’m begging of you, please don’t take my man…”

“Jolene” fu registrata nel 1973 e pubblicata come singolo nel 1974

Divenne subito un grande successo, raggiungendo il n.1 nella classifica country americana. È stato il primo vero hit internazionale di Dolly Parton, e rimane uno dei brani più rappresentativi della sua carriera. Musicalmente è un pezzo semplice ma efficace: in tonalità minore, con un riff immediatamente riconoscibile e un ritmo incalzante, che crea tensione emotiva pur mantenendo un tono sobrio

Una delle canzoni più reinterpretate della storia della musica moderna. Ecco alcune tra le versioni più celebri:

  • The White Stripes
    La band di Jack White ha dato al brano un’energia rock cruda e viscerale, in una versione live che ha avuto enorme successo, reinterpretandola da un punto di vista maschile.
  • Miley Cyrus
    La cantante (figlioccia di Dolly Parton) ha eseguito una versione molto apprezzata durante le sue Backyard Sessions. La sua interpretazione è fedele ma intensa, e ha fatto scoprire la canzone a una nuova generazione.
  • Pentatonix feat. Dolly Parton
    Questa versione a cappella, pubblicata nel 2016, ha visto la partecipazione della stessa Parton. Ha vinto il Grammy Award per la miglior performance country in gruppo/duo nel 2017.
  • Norah Jones, Ellie Goulding, Me First and the Gimme Gimmes, Olivia Newton-John, Lil Nas X
    Molti altri artisti, da diversi generi, si sono cimentati con “Jolene”, dimostrando la versatilità della canzone. È stata suonata in chiave acustica, elettronica, punk e persino dance.

A distanza di cinquant’anni, “Jolene” resta uno dei brani più riconoscibili del repertorio country-pop mondiale. Non solo ha consolidato la fama di Dolly Parton come cantautrice di talento, ma ha anche aperto la strada a una narrazione femminile più complessa e vulnerabile nella musica mainstream. La forza di Jolene sta nella sua capacità di parlare, con parole semplici e dirette, a chiunque abbia mai provato paura di perdere qualcosa — o qualcuno — che ama.

— Onda Musicale

Tags: Jack White/Miley Cyrus/Norah Jones
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