“Say Say Say” è una delle collaborazioni più celebri nella storia della musica pop, un brano che unisce il talento di due giganti: Paul McCartney e Michael Jackson.
Rilasciata nel 1983, “Say Say Say” è un esempio di sinergia creativa tra due artisti al culmine della loro carriera, ma la sua genesi è una storia che affonda le radici in un periodo di grande fermento musicale e personale per entrambi.
All’inizio degli anni ‘80, Paul McCartney era già una leggenda vivente, con una carriera consolidata sia con i Beatles che come artista solista. Michael Jackson, d’altra parte, stava vivendo un momento di svolta con l’enorme successo di Thriller (1982), l’album che lo avrebbe consacrato come il Re del Pop. I due si erano già incrociati artisticamente nel 1982, collaborando al brano “The Girl Is Mine“, incluso in Thriller.
Questa prima collaborazione, un successo commerciale, aveva gettato le basi per un rapporto professionale e personale che sembrava promettente
L’idea di lavorare insieme su “Say Say Say” nacque durante le sessioni di registrazione per l’album di McCartney Pipes of Peace (1983). McCartney, che aveva sempre ammirato la capacità di Jackson di fondere pop, funk e soul, vide in lui il partner ideale per creare un brano che potesse conquistare le classifiche mondiali. La loro amicizia, all’epoca, era caratterizzata da un rispetto reciproco, anche se in seguito si sarebbe incrinata per questioni legate ai diritti musicali.
La genesi della canzone
“Say Say Say” fu scritta da McCartney e Jackson durante il 1981, in un periodo in cui entrambi stavano sperimentando nuove direzioni musicali. Il brano fu concepito come un duetto pop con elementi di funk e R&B, progettato per sfruttare le voci distintive di entrambi gli artisti. La melodia accattivante e il ritmo ballabile furono pensati per catturare l’attenzione del pubblico di massa, mentre il testo, che parla di un amore non corrisposto, rifletteva un tema universale capace di risuonare con molti ascoltatori. Le sessioni di registrazione si tennero principalmente agli AIR Studios di Londra, sotto la supervisione del produttore George Martin, storico collaboratore dei Beatles.
“Step right up, step right up, come on gentleman, gather around
Let me tell you all about the Michael Jackson wonder potion
It’s guaranteed to give you unbelievable power”
Martin, con la sua esperienza, contribuì a dare al brano un suono pulito e sofisticato, bilanciando le influenze pop di McCartney con il groove più moderno di Jackson. La produzione fu arricchita da strumenti come il basso elettrico, le percussioni vivaci e un arrangiamento di fiati che conferiva al brano un’energia irresistibile.

La chimica tra Paul McCartney e Michael Jackson durante la creazione di “Say Say Say” fu uno degli elementi chiave del suo successo
I due artisti, pur provenendo da background musicali diversi, condividevano una visione comune: creare un brano che fosse al tempo stesso accessibile e innovativo. McCartney portò la sua esperienza nella scrittura di melodie memorabili, mentre Jackson contribuì con la sua sensibilità per i ritmi moderni e il suo carisma vocale.
Un aneddoto interessante riguarda il processo creativo
Infatti, durante le sessioni, Jackson era noto per la sua spontaneità, spesso improvvisando linee vocali o suggerendo modifiche al volo. McCartney, invece, adottava un approccio più strutturato, ma era aperto alle idee del giovane collega. Questa combinazione di discipline diverse risultò in un brano che univa il meglio dei loro stili.
Il videoclip di “Say Say Say”
“Say Say Say” non fu solo un successo musicale, ma anche un fenomeno visivo grazie al suo videoclip. Diretto da Bob Giraldi, il video presenta McCartney e Jackson nei panni di due imbroglioni itineranti in un’ambientazione ispirata agli anni ‘20. La narrazione giocosa e l’umorismo del video, unito alla presenza scenica dei due artisti, contribuirono a rendere il brano ancora più memorabile. Nel video appare anche Linda McCartney, moglie di Paul, e La Toya Jackson, sorella di Michael, aggiungendo un tocco familiare al progetto.
Il singolo raggiunse la vetta delle classifiche in numerosi paesi, inclusi Stati Uniti e Regno Unito, e rimase un punto fermo nelle radio per anni
La sua popolarità testimonia il potere della collaborazione tra due icone musicali in un’epoca in cui il pop stava ridefinendo i suoi confini. “Say Say Say” rimane uno dei duetti più iconici degli anni ‘80, un simbolo di un momento in cui McCartney e Jackson erano all’apice della loro creatività. Tuttavia, la loro collaborazione non si ripeté mai più con la stessa intensità. Poco dopo l’uscita del brano, le tensioni tra i due emersero quando Jackson acquistò i diritti del catalogo dei Beatles, un gesto che McCartney percepì come un tradimento. Nonostante ciò, il brano continua a essere celebrato come un capolavoro pop.
Ancora oggi, “Say Say Say” è ricordato per la sua energia contagiosa e per il modo in cui ha unito due generazioni di ascoltatori
Nel 2015, una versione remixata del brano fu inclusa in una riedizione di Pipes of Peace, dimostrando la sua longevità. La canzone rappresenta non solo un momento di collaborazione tra due leggende, ma anche un esempio di come la musica possa trascendere le differenze e creare qualcosa di universalmente amato. “Say Say Say” è una storia di talento, amicizia e creatività.











