In primo pianoMusica

Dave Grohl e il ritorno dei Foo Fighters: tra fede, rinascita e un nuovo tour mondiale

Dave Grohl

C’è un’immagine profondamente simbolica nelle parole di Dave Grohl nel messaggio rivolto ai fan: lui, solo sulla terrazza di un hotel affacciato sul lago Kawaguchi, osserva la pioggia e le nuvole che avvolgono il Monte Fuji.

In quella scena sospesa tra quiete e attesa si riflette lo spirito dei Foo Fighters di oggi: una band che, dopo aver attraversato la tempesta, torna a vedere la luce con il monumentale “Take Cover Tour 2026”.

Nel lungo e commovente messaggio pubblicato da Grohl, la montagna sacra si trasforma in un simbolo di speranza e di fede. “Speriamo che domani il cielo si schiarisca e tu possa vederlo. È uno spettacolo così bello”, gli aveva detto il concierge dell’hotel giapponese con tono rammaricato.

Grohl racconta di aver atteso tutta la notte, finché le nubi si sono dissolte e l’enorme sagoma del Fuji si è rivelata. “Mi sentii così piccolo all’ombra di qualcosa di così vasto”, scrive. È un momento di epifania, di pace, ma anche di rinnovata forza creativa, lo stesso spirito che anima oggi la band.

Dopo la perdita di Taylor Hawkins, i Foo Fighters hanno attraversato un periodo di silenzio e riflessione. Ma il cielo, finalmente, sembra essersi schiarito. “Da quando siamo tornati sul palco, abbiamo riscoperto il motivo per cui amiamo ciò che facciamo e perché resteremo per sempre devoti a ciò che chiamiamo Foo Fighters”, confessa Grohl.

Ora, quella rinascita si concretizza in un nuovo capitolo live: il “Take Cover Tour”, che partirà nel 2026 con una serie di date tra Canada, Stati Uniti e Messico. Prima di approdare in Nord America, la band terrà due importanti concerti a Monterrey (12 novembre 2025) e Città del Messico (14 novembre 2025, al Corona Capital Festival), accompagnati dai Queens of the Stone Age e da Jehnny Beth. Un’anteprima esplosiva di un tour che li porterà a condividere il palco con Mannequin Pussy e Gouge Away in oltre quindici città degli Stati Uniti.

Accanto a Grohl, la band ritrova compattezza anche grazie all’arrivo del batterista Ilan Rubin, che infonde nuova energia, insieme a collaborazioni che celebrano l’amicizia e la continuità. La reunion artistica con Josh Homme e i suoi Queens of the Stone Age rappresenta non solo una celebrazione del rock moderno, ma anche un legame profondo tra due forze creative che, da sempre, si sfiorano e si completano.

E mentre i fan americani si preparano a questa nuova ondata di concerti, il comunicato ufficiale conferma ciò che tutti speravano: le date del tour in Europa e nel Regno Unito sono finalmente realtà.

Nel frattempo, Grohl annuncia l’arrivo di nuova musica, con il singolo “Asking for a Friend”, una canzone “per chi ha aspettato pazientemente nel freddo, affidandosi alla speranza e alla fede, finché il sole non tornasse a splendere”. Un messaggio perfettamente in linea con l’immagine del Fuji che emerge dalle nuvole: la visione di un orizzonte che torna a farsi chiaro, proprio come la band che risorge più forte di prima. “Guardiamo insieme questa montagna prendere forma”, conclude Grohl.

“Asking for a Friend” parla di attesa e rivelazione, di un orizzonte che torna a farsi limpido dopo la tempesta. Se la canzone è un dialogo sospeso con chi non c’è più, il Fuji diventa la sua controparte visiva: una montagna che si nasconde dietro le nubi e poi, quando il tempo è maturo, si lascia finalmente vedere. In questo incontro tra musica e natura, tra fede e resistenza, i Foo Fighters sembrano ritrovare la loro voce più autentica, quella che trasforma il dolore in forza e la perdita in un nuovo inizio. “Asking for a Friend” non è solo una canzone: è una promessa di luce dopo il buio, una confessione che diventa catarsi, una montagna che, alla fine, si lascia scalare.

Ed è difficile non leggere in queste parole l’invito più sincero ai fan di tutto il mondo. Dopo anni di oscurità e attesa, i Foo Fighters sono di nuovo pronti a far risuonare la loro musica sotto ogni cielo, dove ogni fine diventa davvero un nuovo inizio.

Date tour:

  • 12/11/2025 Estadio Banorte, Monterrey, MX
  • 14/11/2025 Corona Capital Festival, México City, MX
  • 4/8/26 Rogers Stadium, Toronto, ON
  • 6/8/26 Ford Field, Detroit, MI
  • 8/8/26 Soldier Field Stadium, Chicago, IL
  • 10/8/26 Huntington Bank Field, Cleveland, OH
  • 13/8/26 Lincoln Financial Field, Philadelphia, PA
  • 15/8/26 Nissan Stadium, Nashville, TN
  • 17/8/26 Nationals Park, Washington, DC
  • 12/9/26 Fargodome, Fargo, ND
  • 15/9/26 Mosaic Stadium, Regina, SK
  • 17/9/26 Commonwealth Stadium, Edmonton, AB
  • 20/9/26 BC Place, Vancouver, BC
  • 26/9/26 Allegiant Stadium, Las Vegas, NV

EU/UK

  • 10/6/26 Unity Arena, Oslo, NO
  • 12/6/26 Strawberry Arena, Stockholm, SE
  • 15/6/26 PGE Narodowy, Warsaw, PL
  • 17/6/26 Allianz Arena, Munich, DE
  • 19/6/26 Paris La Défense Arena, Paris, FR
  • 25-27/6/26 Anfield StadiumM, Liverpool, UK
  • 1/7/26 Olympiastadion, Berlin, DE
  • 3/7/26 Ernst-Happel-Stadion, Vienna, AT
  • 5/7/26 I-Days Milano, I-Days, Milano, IT
  • 8/7/26 Mad Cool Festival, Madrid, ES
  • 10/7/26 NOS Alive Festival, Lisbon, PT

— Onda Musicale

Tags: Foo Fighters, Dave Grohl, Queens Of The Stone Age
Leggi anche
La musicista della settimana: Tarja Turunen
LUVI canta il “Veleno” della dipendenza