18 Settembre 2019
Magazine di Musica e Spettacolo
Venerdì, 12 Luglio 2019 09:34

SUPREMA by Jad&Frèer, the real “vintage/modern”

SUPREMA by Jad&Frèer, the real “vintage/modern”
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L'autore Gianluca Martino


Beh, non c’è che dire…chi è venuto a The Music Lab a Milano il mese scorso si è decisamente divertito, ed ha trascorso un pomeriggio proficuo e costruttivo.

Per prima cosa ha potuto visitare di persona questa nuova struttura polifunzionale, sita nella zona nord di Milano (zona 9, per la precisione…) a due passi dal moderno quartiere Isola: Scuola di musica, show room di strumenti ed attrezzature musicali, sala eventi per show case e masterclass, set per riprese di videoclip, punto di incontro per suonare, ascoltare o anche solo chiacchierare di musica ed arte. Per i milanesi (…e non) è una tappa obbligata se si vogliono  testare di persona le novità del panorama musicale, editoriale e didattico, ma anche incontrare un staff di professionisti esperti e preparati in tutti i settori artistici.

I partecipanti  hanno, inoltre, potuto gustare a pieno il piatto ricco del mese, ovvero la presentazione ufficiale al pubblico, addetti ai lavori e stampa di SUPREMA, nuovo gioiellino di casa Jad&Frèer, l’azienda bresciana produttrice di amplificatori e devices per chitarra e basso, che già da diversi anni si è ritagliata uno spazio commerciale e di credibilità in tutta Italia ed oltre.

Suprema è una testata completamente valvolare, disponibile nelle versioni 50 e 100 watt, e rappresenta il punto di arrivo ed il coronamento di un percorso di progettazione e sviluppo di diversi anni, che, strada facendo, ha già partorito degli elementi di spessore quali, ad esempio, la GLAM pro, sorellina per nulla minore.

SUPREMA sintetizza alla perfezione quella che, a mio avviso, è la filosofia di base nonché la nota distintiva di questa azienda: il “trait d’union” perfetto tra vecchio e nuovo, tra vintage e modern (per dirla da rockettaro) aspetto che lancia prepotentemente questo prodotto nello show business internazionale. Per inciso  sottolineo come spesso nella mia carriera mi sia capitato di dover scendere a compromessi tra BELLO, inteso come suono caldo, dinamico e definito e COMODO, inteso come facilità di trasporto, programmabilità, versatilità ma, ahimè, povertà di “sound”.                                                                             

Eureka !!! Finalmente ho trovato la soluzione…!!!

Il team di progettisti e costruttori di Jad&Frèer ha infatti coniugato questi due aspetti in maniera “definitiva”: tre canali completi, mandata effetti (send/return), boost “on board” assegnabile a ciascun canale, controlli di bright e fat,  riverbero digitale con spillover, finale british on steroid con valvole EL34, porte MIDI, uscita slave. Tutto questo gestibile con estrema semplicità attraverso i comandi sulla testata, oppure con la pedalboard in dotazione e (…udite udite) utilizzando un qualsiasi comunissimo controller midi.

Il tutto racchiuso in uno chassis sobrio ed elegante, decisamente vintage style, dalle dimensioni e dal peso ridotti. Infine, come ciliegina sulla torta, il nostro piccolo capolavoro è fornito di una custodia imbottita solida ed elegante, che rende agevole e sicuro il trasporto.

Veniamo ora al sodo e tuffiamoci nell’audio-test, in modo che anche voi lettori possiate percepire le note che hanno conquistato i fortunati spettatori dello show-case di Milano. Il canale clean è decisamente entusiasmante, con un suono caldo e ricco di armoniche, dall’ attacco veloce e deciso che restituisce a pieno il feeling del chitarrista e si interfaccia alla perfezione con la chitarra ed  i pick up utilizzati.

I controlli eq sono quelli tradizionali, ovvero low/middle/high, ma la presenza di controlli di volume di entrata ed uscita (gain e master) offre la possibilità di ottenere suoni più cristallini o più “croccanti”.

La risposta dei potenziometri è estrema, ed è conseguenza della ricerca approfondita e della severa selezione dei materiali. Per concludere, il controllo di bright, con due diverse “tonalità” richiamabili, moltiplica le potenzialità sonore. Tra l’altro questo canale, proprio per la sua natura così squisitamente analogica, è assolutamente pedal friend, qualunque stomp voi utilizziate. In sintesi direi che questo clean channel potrebbe tranquillamente essere una testata monocanale di altissimo livello.

I canali crunch e lead hanno controlli di gain e master indipendenti, mentre la sezione eq è in comune. E’ presente anche un controllo detto  fat, indipendente e richiamabile, che permette di ottimizzare il segnale di ingresso dello strumento utilizzato. I pick up single coil ed humbuker troveranno in questo modo il giusto balance evitando dislivelli di volume tra diverse chitarre.

Impressionante, in questa sezione “distorta” è come si ottengano suoni caldi e dinamici anche a bassi volumi, nonostante la potenza sviluppata, aspetto questo che rende molto gestibile l’utilizzo. Quando si alza il volume, be’, allora inizia lo spettacolo…!!! La distorsione è potente ma i suoni risultano sempre chiari e definiti, tanto che anche accordi estesi con molte note risultano del tutto intellegibili. La compressione valvolare è veramente discreta, praticamente assente, per cui si riesce sempre ad esprimere dinamica ed a “colorare” il sound col proprio tocco. Suonare col volume della chitarra al massimo o a metà, cambiare strumento o tipologia di pick up, usare il plettro o le dita, interagire con uno o più pedali… ciascuna possibilità è recepita ed esaltata a pieno. Gran lavoro, non c’è che dire.

Nella sezione master troviamo i controlli di riverbero, digitale con un suono spring vellutato e profondo e dotato di spillover,  per non sentire il brusco effetto “mozzato” in caso di disinserimento, un controllo di presenza decisamente performante ed un booster assegnabile a ciascun canale che, praticamente, raddoppia le possibilità sonore.

Da sottolineare la presenza e la qualità del loop seriale, che consente l’utilizzo di effetti esterni di modulazione, ritardo, riverbero e quant’altro vi piaccia. L’attacco del suono rimane sempre presente e definito anche a fronte di regolazioni degli effetti particolarmente “wet”, ed inoltre il loop è indipendente ed attivabile/disattivabile per ciascun canale.

Tutte le funzioni, come dicevo, sono gestibili con estrema semplicità dal front della testata, mentre cambio canali, bright, fat, loop, reverb e boost sono richiamabili dalla pedaliera di controllo in dotazione. Quest’ultima è solida, di dimensioni contenute e molto comoda da utilizzare, e si interfaccia con la testata attraverso un normale cavo jack stereo.

La vera nota distintiva, però, in ottica di gestione, è la possibilità di programmare, memorizzare e richiamare i suoni, con tutte le funzioni sopra elencate a disposizione, via midi tramite program change e control change grazie alla sezione dedicata, utilizzando un qualunque comune controller midi. Ciò rende questa testata estremamente versatile ed elastica nell’utilizzo, aspetto fondamentale nella quotidianità di un chitarrista moderno.

Infine, be’… anche l’occhio vuole la sua parte !!! Il look “di fabbrica” è elegante e ricercato, ma l’azienda offre anche la possibilità di personalizzare la propria testata scegliendo un  tolex custom, rigorosamente installato a mano.

In sintesi, posso dire solo che è… SUPREMA, di nome e di fatto. E se volete sentirla e goderla di persona potete venire, previo appuntamento, allo show room di Milano, ovvero TML The Music Lab, dove potrete toccare con mano anche le altre meraviglie di casa Jad&Frèer.

Cos’altro aggiungere… Grazie ancora della vostra attenzione e…

See you soon!!!

 

Gianluca Martino - Onda Musicale

 

 

 

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